Se la piazza è “intelligente”, di certo non lo sono le persone che quotidianamente la frequentano. Un bruttissimo spettacolo quello restituito da piazza Risorgimento, quartiere Campidoglio. Tra sporcizie varie lasciate in terra, grosse scritte sulla casetta destinata ai servizi e schiamazzi fino a tarda ora, la situazione in quella zona di Torino è ormai diventata insostenibile e i residenti hanno iniziato a lamentarsi.

Sporcizie e senzatetto nella piazza "smart"

Colpa, a loro dire, di numerosi ragazzi che alla sera arrivano in piazza per rimanerci fino a notte fonda, bevendo, mangiando e a volte anche litigando furiosamente per poi andarsene e abbandonare sulla panchina “intelligente” - quella che permette di ascoltare musica - sacchetti di patatine, fazzoletti, bicchieri e bottiglie di plastica e di vetro.

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Fatto grave se si pensa che di giorno lì ci giocano tanti bambini, con il rischio concreto che qualcuno si faccia male sul serio. Come se non bastasse, ci sono anche i senzatetto che di notte utilizzano la casetta come luogo di riparo per dormire.

L'inaugurazione pochi mesi fa

Le segnalazioni ad Amiat e polizia municipale sono state fatte eccome, ma per il momento nessuno è ancora intervenuto a risolvere il problema. Un vero peccato per quella che - ironia della sorte - doveva essere la prima piazza “smart” d’Italia, come recita anche il cartello posto all’entrata. Inaugurata a fine settembre 2016 su progetto della startup piemontese Planet Smart City, piazza Risorgimento si presentava infatti completa di nuovissime e curiose installazioni tra cui orti urbani, smart bench, cassonetti hi-tech con tessera magnetica, palestra a cielo aperto dove si può ricaricare il cellulare e molto altro ancora.

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Il tutto nel nome della sostenibilità e dell’innovazione, seguendo il progetto promosso dal bando “#torino Living Lab” che doveva fare del quartiere Campidoglio un laboratorio per sperimentare nuove tecnologie. Invece niente. A pochi mesi dall’inaugurazione, il degrado e - soprattutto - l’inciviltà della gente hanno colpito anche la piazza “smart”.