La misura del blocco auto a Torino è confermata anche per oggi, lunedì 27 novembre. Dopo aver registrato valori di Pm10 superiori al limite consentito per l'undicesimo giorno consecutivo, il comune del capoluogo piemontese ha fatto scattare il divieto alla circolazione anche per i veicoli diesel omologati alla classe Euro 5. Una situazione di emergenza che non sembra conoscere la parola fine, con tutte le conseguenze del caso per gli abitanti della città. Non mancano le critiche rivolte all'indirizzo del consiglio comunale, amministrato - si ricorda - dal sindaco Chiara Appendino del Movimento 5 Stelle.

Gli orari del blocco auto a Torino di oggi 27 novembre

Dalle 8 alle 19 di oggi sarà in vigore il blocco auto a Torino.

Tali orari dovranno essere rispettati dalle vetture adibite al trasporto di persone. Infatti, per quanto riguarda i veicoli che trasportano merci, vigono orari differenti: dalle 8,30 alle 14 e dalle 16 alle 19. In relazione ai mezzi inquinanti che non possono "marciare" lungo le strade del comune, rispetto ai divieti di circolazione della settimana scorsa [VIDEO], si sono aggiunti anche i diesel Euro 5. Rimane attivo poi il blocco per tutte le macchine diesel con omologazione da Euro 0 ad Euro 4. Per quanto riguarda invece le auto alimentate a benzina, il divieto vale per quelli che hanno omologazione Euro 0. In aggiunta, anche i veicoli gpl e metano.

Così come nel recente passato, le proteste non mancano. Il radicale Silvio Viale ha invitato la giunta di Torino ad aderire al protocollo regionale, abbandonando quello comunale.

Quest'ultimo, come "extrema ratio", prevede infatti il blocco totale del traffico dopo il superamento dei valori di polveri sottili [VIDEO] per venti giorni consecutivi. Un'eventualità che, da remota, si trasforma in qualcosa di concreto, poiché domenica si è arrivati al dodicesimo giorno. Inoltre, il sig. Viale ha sottolineato come sia del tutto inutile "inseguire" il meteo.

Gli importi delle multe per chi non rispetta il blocco traffico a Torino

La sanzione da pagare qualora si circoli nonostante il blocco auto a Torino è pari a 163 euro. Il quotidiano La Stampa riporta che nella sola giornata di ieri le contravvenzioni da parte della polizia municipale del comune siano state quasi 90 (89 il numero esatto), con oltre 300 veicoli fermati. Un dato che, da una parte, può essere la diretta testimonianza della volontà degli abitanti di circolare ugualmente nonostante il divieto, dall'altra la possibile scarsa informazione per gli automobilisti del capoluogo piemontese. #Inquinamento #Blocco traffico