Anche oggi, giovedì 21 dicembre, prosegue il blocco del traffico a Torino, dopo che i valori delle polveri sottili nella giornata di martedì hanno doppiato la soglia limite consentita, toccando quota 101 μg/m³. Non c'è pace per i residenti del capoluogo piemontese, costretti a subire forti limitazioni per la circolazione [VIDEO] delle loro auto all'interno del comune, amministrato ricordiamo da Chiara Appendino, sindaco del Movimento 5 Stelle. Per quest'ultima non sono giorni facili, dopo il presunto scontro avvenuto tra il primo cittadino e la maggioranza 5 Stelle, in riferimento alla crisi della società Gtt, l'azienda di trasporto pubblico di Torino.

Torino, le auto costrette a fermarsi

I veicoli interessati dal blocco del traffico a Torino di oggi 21 dicembre sono quelli alimentati con impianti Diesel e classe Euro 0, 1, 2, 3 e 4. Non potranno circolare nemmeno le auto a benzina, omologate alla classe Euro 0. Allo stesso modo, resteranno ferme anche le macchine con impianti gpl e metano Euro 0. Lo stop sarà in vigore dalle 8 alle 19 per i mezzi adibiti al trasporto di persone, ovvero per le auto dei normali cittadini. Per i veicoli adibiti al trasporto delle merci invece gli orari del divieto alla circolazione saranno i seguenti: dalle 8.30 alle 14 e dalle 16 alle 19.

I mesi di novembre e dicembre [VIDEO] non sono stati facili per gli automobilisti di Torino, colpiti dal provvedimento del comune che porta al blocco della circolazione delle auto più inquinanti quando vengono superati i valori limite delle Pm10 fissati dall'ordinanza a 50 μg/m³.

In base al numero dei giorni consecutivi in cui si registrano valori alti di polveri sottili, scattano i vari livelli di emergenza previsti dalle misure antismog a tutela della salute, che resteranno in vigore fino al 31 marzo 2018. Attualmente i residenti del capoluogo devono sottostare alle regole imposte dal Livello 1, che scatta automaticamente dopo 4 giorni di sforamenti consecutivi della soglia di 50 μg/m³. Il livello 2, che interessa anche i veicoli Diesel Euro 5, entra in vigore qualora i valori di polveri sottili risultino superiori alla soglia limite per dieci giorni consecutivi. Infine, il livello 3 prevede il blocco totale delle auto, festivi compresi, dopo 20 giorni consecutivi.

Il meteo non aiuta

Le previsioni meteo non vengono in soccorso. La pioggia si farà attendere ancora per qualche giorno, almeno fino a metà della prossima settimana. Di fronte a condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso e vento pressoché assente, la situazione di emergenza a Torino è destinata a proseguire anche nei prossimi giorni, tanto che potrebbe scattare il livello 2 del blocco del traffico, che vieta la circolazione delle auto con motore Diesel omologate alla classe Euro 5. #Blocco traffico #Ambiente