Grande Fratello 2014 news - Dopo la nascita dei primi amori, il Grande Fratello 2014 ha visto anche la prima lite con Andrea e Mirco che sono arrivati quasi alle mani per un diverbio avuto a causa di Greta. Il bolognese infatti, in una giornata non partita nel migliore dei modi forse anche a causa della seconda nomination consecutiva, si è scagliato contro il contadino di Velletri, certo che avesse toccato il sedere alla bella siciliana trapiantata ormai da anni a Roma. Dopo la lite verbale, l'emiliano è arrivato a spingere fisicamente il suo antagonista che non si è tirato indietro e tutto è stato bloccato dall'intervento degli altri uomini e dalle urla delle ragazze che hanno evitato che si potesse degenerare in una rissa. Il post di quanto successo ha visto i concorrenti dividersi ancora di più in due gruppi, con alcuni che si sono schierati dalla parte di Andrea ed altri che hanno invece appoggiato la tesi di Mirco. Greta, dal canto suo, ha parlato con il suo spasimante, definendo eccessiva la sua reazione e che Mirco non aveva fatto nulla di male.

Grande Fratello 2014, la lite tra Mirco e Andrea crea tensione

La giornata è proseguita in un clima di tensione, con i due ragazzi che non hanno ancora avuto modo di chiarirsi. Andrea col passare delle ore ha dimostrato di essere pentito della reazione eccessiva e parlando con Greta le ha confessato l'intenzione di voler chiarire con il contadino di Velletri che fino ad ora ha dimostrato di avere un atteggiamento molto espansivo nei confronti delle donne, ma sempre in buona fede. Il comportamento di Andrea, oltre al fatto di essere in nomination, è probabilmente riconducibile al fatto che in queste ultime settimane non è riuscito ancora a fare breccia nel cuore della ragazza che però fatica a staccarsi da lui visto il profondo rapporto di amicizia che li lega. Nel frattempo i due si sono resi protagonisti di una simpatica scena riguardante la raccolta differenziata, con Greta che ha dovuto spiegare per l'ennesima volta al ragazzo la selezioni dei vari rifiuti dopo un altro errore del bolognese che ha buttato la plastica nell'umido.