Ci sono notizie inaspettate, spiazzanti, alle quali stenti a credere, soprattutto quando le si legge per prime sul web, un mondo dove le bufale girano costantemente. Poi arriva la terribile conferma e il dispiacere, perché si confidava che fosse realmente una notizia falsa. Tra queste rientra senza dubbio quella riguardante la scomparsa di Maria Grazia Capulli, giornalista Rai dal 1989 e divenuta famosa ai più per la conduzione del Tg2 e di una rubrica: 'Tutto il bello che c'è'. Lei che bella lo era davvero: occhi chiari, capelli biondi, viso angelico; dette da lei anche le notizie più brutte assumevano una tinta diversa, meno greve. Cinquantacinque anni portati benissimo, nella sua freschezza esteriore ma anche interiore, per chi l'ha conosciuta di persona.

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Eppure, la sua dipartita non è dispiaciuta a tutti. Anzi, c'è chi ha oltraggiato la sua memoria con un vergognoso post su #facebook.

Post che offendeva il suo essere vegetariana

La giornalista Rai era testimonial dell’associazione Animal Equality. Era impegnata nella difesa degli animali ed era anche vegetariana. Aveva anche prestato il suo volto contro l’abbattimento degli agnelli in occasione della Pasqua. E qualcuno ha subito approfittato della sua morte per rinfacciargli questo impegno: sulla pagina ‘Associazione Italiana Carnivori’ è apparso un post che ritraeva Maria Grazia Capulli con gli occhi coperti da una banda nera che abbraccia un agnellino. Di fianco alla sua sagoma la vergognosa: “Giornalista vegetariana muore di tumore e ora i nostri vegazzari cosa hanno da dire? Avete toppato”.

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La solidarietà sul web e le segnalazioni al Tg2

L'indignazione per questo post non è tardato ad arrivare, con tanti commenti di solidarietà e attestati di stima rivolti alla giornalista. Tantissime poi anche le segnalazioni che sono pervenute alla redazione del telegiornale dove la Capulli era conduttrice – il Tg2 – nonché alla sua famiglia. Di fatti, sono già tanti quanti sono decisi a denunciare i responsabili della pagina che hanno permesso che il post fosse pubblicato e rimanesse tale. #Televisione #Canone Rai