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#luca zingaretti, da tutti conosciuto per il ruolo del commissario Montalbano, cambierà e diventerà un #transessuale nel film #thanks for vaselina con un look decisamente estremo: gonna, tacchi, seno e parrucca bionda.

Un cambio radicale

Nessuno si sarebbe mai aspettato da lui un cambiamento così grande in un film, il commissario Montalbano è per tutti una fiction televisiva dove Zingaretti interpreta un uomo a tutti gli effetti mentre in Thanks for vaselina dovrà interpretare un transessuale padre di nome Annalisa.

Zingaretti ha confessato che inizialmente è stato molto difficile accettare questo nuovo ruolo nel film, ha avuto grandi difficoltà nel vedersi allo specchio con un'immagine di se che non lo rappresentava affatto soprattutto perché Montalbano è Zingaretti e Zingaretti è Montalbano ormai.

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La pellicola, prodotta dalla Casanova Multimedia, è stata scritta da Gabriele Di Luca ed è stata girata a Roma; è attualmente in produzione ed uscirà nelle sale cinematografiche nella seconda metà del 2018.

Infastidito dalla nuova immagine

Zingaretti ha dichiarato di essere stato inizialmente infastidito da quella nuova immagine che doveva dare di sè, soprattutto perché doveva rappresentare un trans molto attraente; certo è che i romanzi scritti da Andrea Camilleri sul commissario Montalbano sono davvero intriganti e affascinanti, chissà se anche il nuovo film di Zingaretti avrà lo stesso successo?

Come abbia interpretato il ruolo del transessuale non lo sappiamo, anche perché Luca Zingaretti ha dichiarato di non aver mai conosciuto transessuali in vita sua, tanto meno padri.

Una carriera quasi nata per caso, quella di Zingaretti, che venne selezionato ad un provino per caso: stava accompagnando un suo amico all'Accademia di Arte drammatica, lui non aveva intenzione di diventare attore ma venne scelto.

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"Iniziai quasi per dovere, mi sembrava brutto sottrarmi" dichiarò, anche perché l'amico non venne preso mentre lui sì.

Un uomo che ha vissuto nel quartiere della Magliana, che faceva a botte per strada e che ha dovuto imparare a difendersi [VIDEO]da solo, "se rispondevi male alla persona sbagliata ti gonfiavano di botte" ha dichiarato, anche se ha affermato di non ha mai sentito parlare nel quartiere della Banda della Magliana di quegli anni ma solo attraverso i telegiornali.

Rimpiange la Roma degli anni '60 Zingaretti, quella dove le strade non erano così piene e a Roma si stava bene.