#Airbnb, azienda di sharing-economy tra le più conosciute, ha superato tutti i rivali raggiungendo il primo posto tra i siti web per prenotazioni di alloggi negli USA. Secondo i dati analizzati da SimilarWeb in una ricerca del 12 di maggio (Travel Trends & Insights), la piattaforma è cresciuta più di ogni altra nel primo trimestre del 2017, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nell'arco di tempo in considerazione, il sito ha ottenuto 106,9 milioni di visite, con un incremento del 31% rispetto ai primi tre mesi del 2016.

La classifica dei siti web più visti

Al secondo posto si piazza Booking.com con 92,5 milioni di visite (+7%).

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Al terzo posto Hotels.com con 72,6 milioni (+3%). Segue al quarto posto Marriott International con 63,2 milioni (in calo dell'8%). In quinta posizione si piazza Hilton (48 milioni e -6%). Segue Vrbo.com (42,3 milioni, in calo del 5%). Poi, al settimo posto della classifica troviamo InterContinental Hotels Group (29,1 milioni, -15%). HomeAway col 26,4 milioni (+20%) si piazza all'ottavo posto. Chiudono la classifica Trivago (26,1 milioni, in calo dell'8%) e Choice Hotels International (con 22,7 milioni, in calo del 18%).

I Millennials trascinano Airbnb

Airbnb ha trovato nei millennials una solida base di utenti: i più giovani sono i clienti più propensi nel ricercare una vacanza personalizzata. Il sito Maru/Matchbox, in una ricerca condotta tra chi naviga in rete nel Nord America, ha affermato che il 30% dei giovani tra i 18 e i 34 anni è solito utilizzare servizi di sharing-economy, rispetto all'11% tra chi ha più di 35 anni.

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Inoltre, il 66% degli utenti che hanno utilizzato l'applicazione di Airbnb nel giugno del 2016 ha un'età tra compresa tra 18 e 34 anni.

Airbnb è in continua crescita

Airbnb però non si accontenta degli ottimi risultati raggiunti: sta infatti cercando di espandere l'offerta dei servizi in modo tale da agevolare gli ospiti nella ricerca di guide turistiche e di vari tipi di escursioni direttamente sulla piattaforma. Inoltre, sta predisponendo una nuova categoria di alloggi per chi viaggia per lavoro (dovranno essere attrezzati di una scrivania, del Wi-Fi, di un asciugacapelli e di un ferro da stiro).

Queste continue innovazioni vanno di pari passo con l'interesse degli investitori; lo scorso anno l'azienda ha ottenuto un finanziamento da un miliardo di dollari da un pool di banche. Secondo quanto affermato da Bloomberg, il valore attuale di Airbnb è di circa 31 miliardi di dollari.