Manca l'ufficialità scientifica, ma vi sono buone probabilità che l'avvistamento della scia luminosa tra le 21:36 e le 21:38 di ieri sui cieli italiani sia stato causato dal passaggio di un meteoroide. In pochi minuti i centralini dei Vigili del Fuoco, così come le bacheche dei social network, sono stati presi d'assalto: chi ha visto il bagliore muoversi da est verso ovest [VIDEO] illuminando il cielo ha chiesto ai propri follower se anche loro avessero notato qualcosa d'insolito.

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Così sono fioccate migliaia di segnalazioni dalla Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Campania e soprattutto Sardegna.

Forse un mini-asteroide esploso in Sardegna

Da quanto riportano numerose testate giornalistiche locali, in alcune zone della Sardegna oltre al bagliore è stato avvertito un forte boato, fatto che secondo alcuni esperti sarebbe da collegare all'esplosione del piccolo asteroide sopra i cieli dell'isola.

Il fragore è stato segnalato soprattutto nella Sardegna settentrionale, dove inizialmente si era pensato ad un terremoto [VIDEO] simile a quello che si verificò il 26 aprile 2000 con magnitudo 4.8 Richter al largo di Capo Comino, non lontano da Olbia. Ma a parte il fragore, nessun movimento tellurico è stato registrato nell'area.

Tra i comuni della Gallura particolarmente interessati dal fenomeno vi sarebbero Olbia, San Pantaleo, Calangianus, Arzachena, Porto Cervo e Palau. Ma anche nel resto dell'isola da Cagliari a Sassari, così come Alghero. Tuttavia e per fortuna il meteoroide non si è schiantato al suolo, evitando così danni a persone o cose.

La causa sarebbe il passaggio di un meteoroide, evento piuttosto comune

Come detto manca l'ufficialità scientifica ma appare evidente che si sia trattato di un frammento roccioso, un meteoroide relativamente grande, capace di raggiungere quote basse prima di vaporizzarsi.

Questo spiegherebbe il bagliore ed in particolare la causa principale, l'attrito, che accompagnato dall'eccessivo surriscaldamento si è dissipato in pochissimi secondi, riuscendo tuttavia a generare una scia luminosa. Quel che rimane del meteoroide dopo aver attraversato i numerosi strati dell’atmosfera, invece, prende il nome di meteorite, ovvero quel che effettivamente precipita al suolo. Ma di questo, con il passare delle ore, non si ha notizia né traccia.

La caduta di meteoroidi, con relative esplosioni in cielo, non rappresenta tuttavia un fenomeno eccezionale. Anche le cosiddette stelle cadenti nel giorno di San Lorenzo sono accompagnate, in alcuni casi, da un rumore originato dalla disintegrazione degli oggetti spaziali a contatto con l’atmosfera.