Nel 2014 il costo medio dell'assicurazione auto RCA è calato anche in Italia. Finalmente, dopo tanti anni di rincari, dal 2012 assistiamo ad un'inversione di tendenza (-15% in tre anni) e quest'anno, secondo Ania, il prezzo è sceso di ben 40 euro, arrivando ad una media di 475 euro. Nonostante questo però, cala anche il numero degli italiani che sottoscrivono un'assicurazione. Attenzione, ciò non significa che non prendono l'auto, ma solo che non sono in regola con la RCA.

Secondo gli ultimi rilevamenti infatti, circa un automobilista su 10 non è coperto dall'assicurazione obbligatoria, un vero e proprio allarme sociale perché, in caso di incidente, l'assicurazione non potrebbe coprire eventuali risarcimenti.

A cosa si deve il calo della RCA

Le nuove leggi più stringenti sui rimborsi assicurativi hanno scoraggiato gli italiani a fare i "furbi", ma probabilmente anche i costi eccessivi di benzina, assicurazioni e altre voci hanno portato meno auto sulle strade. Risultato: sono diminuiti gli incidenti denunciati alle assicurazioni e, riducendo il numero delle richieste di risarcimento, come per esempio quelle per colpi di frusta, si sono ridotte anche le tariffe.

"[Ciò è dovuto da un lato] alla strutturale riduzione del numero delle denunce dei colpi di frusta, in conseguenza della legge che ha imposto per la loro risarcibilità, l'accertamento con strumenti clinici. Dall'altro la riduzione del numero di incidenti con il minor utilizzo dei veicoli per effetto della recessione" ha spiegato Aldo Minucci, presidente dell'Ania (Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici).

Italiani sempre più fuorilegge

Ma se le RC Auto calano, non è detto che gli italiani siano disponibili ugualmente a pagarle. La crisi morde anche nel settore automobilistico e così nel 2014 si registra una riduzione delle sottoscrizioni di circa quattrocentomila unità. Allo stato attuale l'Ania calcola che circa 3,9 milioni di veicoli circolino in Italia senza copertura assicurativa, più o meno uno ogni dieci.

Ma questo fenomeno è destinato a risolversi a breve. Dal 18 ottobre prossimo infatti entrerà in vigore il tagliando elettronico, un sistema che rileva più facilmente e velocemente un'auto senza copertura assicurativa. E visto che le sanzioni sono molto salate (multa da un minimo di 841 ad un massimo di 3287 euro con il sequestro del veicolo), o gli evasori si metteranno in regola, o saranno costretti a lasciare l'auto in garage.

Secondo Minucci se tutti gli automobilisti sottoscrivessero l'RCA obbligatoria, i prezzi si abbasserebbero ulteriormente.

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