Quando si torna a respirare aria di campionato si torna a respirare anche aria di Fantacalcio. Un gioco che ormai possiamo considerare un "must" per chi ama il mondo del calcio e soprattutto la Serie A. Bisogna comporre la rosa, con un massimo di crediti, e cercare di indovinare non solo quali saranno gli attaccanti più prolifici, ma anche i portieri meno battuti e in ogni caso quei calciatori che avranno un rendimento positivo nel prossimo torneo. La "chiave" di questo gioco, almeno così affermano gli incalliti fantacalcisti, sta anche nello scegliere quei giocatori che - su rigore o punizione - riescono in questo modo ad incrementare il loro bottino di gol.

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Si deve costruire una rosa ben assortita, con riserve che facciano al caso e che non facciano rimpiangere mai i titolari, tenendo sempre conto che c'è un budget che è impossibile sforare.

Un esempio? Eccolo qui. Per quanto riguarda il portiere bisogna sceglierne uno che incassi poche reti. E chi meglio di Buffon, portiere della Juventus campione d'Italia. Come "riserva" il suo vice Storari (uno dei due giocherà per forza e non rimarremo mai senza un numero uno…), mentre possiamo scommettere su Rafael Cabral del Napoli, che costa poco e cercherà di "rubare" la maglia da titolare a Reina.

Capitolo difensori. Puntiamo a spendere poco o cerchiamo di prendere anche dei giocatori che qualche gol lo riescono a segnare? Cerchiamo di far combaciare le due cose. Maggio del Napoli è un laterale che spinge molto e anche se il suo prezzo è un po' elevato non va dimenticato che può essere anche un discreto assist-man. E' bene scegliere dei giocatori che siano titolari, in modo da non rimanere mai con un uomo in meno.

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Spolli, Danilo e Campagnaro sono titolarissimi, difficilmente perderanno il loro posto. Nica, esterno dell'Atalanta, può essere una sorpresa sulla quale scommettere. E poi puntiamo su Emerson. E' un difensore del Livorno che è molto bravo sui calci di punizione, potrebbe regalarci qualche gioia.

E in mezzo al campo? Anche in questo caso non deve mancare mai un uomo di qualità, che segni e faccia segnare. E che magari sia pure specialista dei calci piazzati. Un nome su tutti: Hernanes della Lazio, al quale affiancare dei giocatori che siano delle certezze per le loro squadre, come ad esempio De Rossi della Roma, oppure Missiroli, prezioso trequartista del Sassuolo che non costa tanto. Ad impreziosire l'organico ci pensano Biglia, nuovo acquisto della Lazio, e Joaquin, chiamato a dare la scossa nell'attacco della Fiorentina. E' un centrocampista, ma gioca in posizione molto avanzata. E come scommesse? Puntiamo su Acosty del Chievo, che viene dalla serie B ma che ha una grande voglia di emergere.

Così come ha una voglia matta di riscattarsi Tachtsidis, reduce dall'esperienza poco brillante con la maglia della Roma. Il Catania gli ha affidato le chiavi della linea mediana dopo la partenza di Lodi, dovrebbe essere un sicuro titolare.

E veniamo ora al reparto più difficile da allestire, l'attacco. Si rischia di lasciarsi prendere dal tifo, ed invece bisogna essere lucidi, freddi, e non lasciare niente al caso. Anche in questo caso bisogna fare delle scelte: scegliere tre titolari fortissimi oppure scegliere un top player e poi affiancargli dei giocatori titolari di squadre di centro-bassa classifica che garantiscono comunque gol importanti? Scegliamo come sempre una via di mezzo: di top player ne ingaggiamo due. Il primo è Balotelli, fondamentale per il Milan, infallibile dal dischetto, vero trascinatore. E' la sua stagione, quella che porta ai Mondiali: non può fallire. Dovrà essere più spietato del solito invece Vucinic, che punta a giocare al fianco di Tevez e che sarà sempre in discussione. Anche lui un buon bottino di gol riesce sempre a portarlo a casa.

E poi? Bisogna scegliere giocatori affidabili sotto rete e uno di questi è senz'altro Rolando Bianchi, che riparte dal Bologna dopo l'addio al Torino. Non ha mai tradito le attese. Potrebbe essere la stagione decisiva anche per l'esplosione di Gabbiadini, passato alla Sampdoria. Il giovane attaccante ha le carte in regola per essere protagonista con la maglia blucerchiata. E poi scommettiamo su Zaza, ex Ascoli, passato al Sassuolo. Nonostante la retrocessione dei bianconeri nella passata stagione l'attaccante ha segnato caterve di reti. In A non sarà la stessa cosa, ma il gol lui ce l'ha nel sangue. Rimane qualche spicciolo da spendere e lo si può investire su Boakye. Classe 1993, reduce da buoni campionati in B con il Sassuolo. Potrebbe essere la vera rivelazione dell'anno.