Inter Moratti Thohir - Se fino a qualche settimana fa il presidente dell'Inter gettava acqua sul fuoco relativamente all'ipotesi di una cessione imminente del club nerazzurro al magnate indonesiano Thohir, ora è lo stesso Moratti a voler chiudere positivamente una trattativa che oramai va avanti da alcuni mesi.

Giunto negli Stati Uniti per assistere alla gara che l'Inter ha perso per 4 reti a zero contro il Valencia, Moratti è poi stato raggiunto dai cronisti per commentare la prestazione della squadra e per capire a che punto è la trattativa per il passaggio di proprietà dell'Inter.

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"Sui tempi nulla è ancora certo" - esordisce l'attuale proprietario dell'Inter - "ma certamente non possono essere lunghi".

Cosa abbia portato Moratti ad un repentino cambio di pensiero in merito ai tempi della trattativa per la cessione del club milanese è abbastanza chiaro: le preoccupanti prestazioni della squadra, causate da una rosa assolutamente inadeguata sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo, e l'oggettiva carenza di liquidità di cui il club può disporre per il mercato sono elementi più che sufficienti per augurarsi un passaggio di proprietà nel più breve tempo possibile.

Quella che si formerà sarà un Inter diversa, decisamente più orientata a competere con i top team a livello europeo: tuttavia sembra che sia proprio Thohir a volere la presenza in società sia di Massimo Moratti che del figlio Angelomario proprio perché è consuetudine del tycoon indonesiano quella di non stravolgere gli assetti societari già consolidati. Qualcosa di simile, infatti, è accaduto anche con la squadra statunitense del D.C. United nella quale Thohir ha voluto confermare la figura dell'ex presidente.