Mazzarri si è dato la colpa per il gran carico messo nelle gambe dei nerazzurri nei giorni scorsi, ma un 4-0 è sempre un risultato pesante. Anche se si tratta di un'amichevole. Inter - Valencia è ciò che i tifosi non vorrebbero mai vedere. Contro una squadra decisamente non al di sopra dell'Inter, che proveniva da un precampionato se possibile ancora peggiore di quello dei nerazzurri, i ragazzi di Mazzarri in campo non ci hanno capito davvero niente.

Andati in svantaggio dopo pochi minuti sono apparsi lenti, impacciati e senza idee, sempre costretti ad inseguire gli avversari senza mai riuscire a costruire nulla.

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La fase offensiva, quella che finora ha preoccupato di più, comincia ad essere un dramma visto che Belfodil finora ha lasciato molto a desiderare e Icardi ha solo fatto vedere buoni movimenti ma mai un tiro in porta.

Le buone cose viste contro il Chelsea sono svanite.

Anche contro il Valencia Mazzarri prova il 3-5-2. Stavolta davanti ad Handanovic, schiera l'inedita difesa composta da Andreolli, Chivu e Juan. Il centrocampo obbligato è composto da Pereira, Guarin, Cambiasso, Kuzmanovic e Nagatomo, mentre al fianco di Palacio stavolta preferisce Belfodil.

La partita si sblocca subito. All'8' minuto Banega sfodera un destro imprendibile e gli spagnoli, che fino a quel momento avevano schiacciato gli avversari nella loro metà campo, passano in vantaggio. Dopo mezz'ora è già 2-0. Stavolta a segnare è Viera che tenta lo stesso tiro di Banega, ma Handanovic ci sarebbe se non fosse per una deviazione di Andreolli. Il 3-0 arriva ad inizio ripresa quando un'incomprensione tra Handanovic e Juan permette a Jonas di rubargli palla ed entrare addirittura in porta con il pallone, mentre il quarto ed ultimo gol arriva ancora dai piedi di Viera al 90'.

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E ciò che fa più male probabilmente è che se non fosse stato per almeno 3-4 grandi parate di Handanovic, la partita sarebbe potuta finire anche peggio.