La vittoria dell'Atalanta di Colantuono, contro l'Udinese di Guidolin, per 2-0, in una gara valida per la sesta giornata del campionato di Serie A, deve far riflettere e non poco. E' pur vero che la squadra bergamasca ha realizzato due reti, una per tempo, col suo bomber per antonomasia, ossia quel German Denis, che dopo un passato con alterne fortune a Napoli e nella stessa Udinese, da due anni, ha trovato quel feeling con il goal, che lo erge a uno dei bomber più prolifici del nostro campionato.

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Ma è altrettanto vero che da parte friulana ci sono delle giuste lamentele per il rigore prima assegnato e poi non concesso dall'arbitro Giacomelli alla compagine bianconera.

Chiariamo subito la questione: il ripensamento dell'arbitro, dopo essersi consultato con il suo collaboratore il signor Faverani, di cancellare la decisione precedentemente presa, di assegnare il rigore, è giusta.

Infatti il fallo del difensore atalantino Stendardo su Danilo dell'Udinese c'è ed è evidente; solo che il giocatore friulano in questione si trovava in fuorigioco; quindi l'azione che ne è susseguita era da ritenersi non valida.

Ma la tempistica del cambiamento sarebbe dovuta avvenire più rapidamente. Infatti Di Natale, primo rigorista dell'Udinese, già si trovava con il pallone sul dischetto, pronto a calciare il penalty al momento del ripensamento arbitrale: rigore che avrebbe potuto dare il pari alla squadra bianconera. Che poi i bergamaschi abbiano strameritato la vittoria è un altro discorso.

Con questo successo l'Atalanta si rialza da una posizione di classifica molto preoccupante, portandosi a quota 6 punti, mentre la compagine di Guidolin resta a quota 7 assieme al Cagliari. Al di là del rigore prima concesso poi negato, la squadra lombarda ha meritato la vittoria, giocando nettamente meglio degli avversari, con un Di Natale ancora sotto tono. 

Stefano  Colantuono, tecnico dell'Atalanta, ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni ai microfoni di Mediaset Premium al termine della vittoria sull'Udinese: "Ho rivisto l'Atalanta che conoscevo.

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Oggi abbiamo fatto vedere quello di cui siamo capaci, siamo tornati a fare quello che abbiamo sempre fatto nel passato. Oggi c'è stato grande ritmo e determinazione, ho rivisto il gruppo unito e compatto. Poi certo forse il cambio di modulo e il ritorno al passato ci hanno agevolato".

Anche l'allenatore dell'Udinese, Francesco Guidolin, ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni, ai microfoni di Sky, dopo la sconfitta patita contro l'Atalanta: "Devo cercare di capire come mai la mia squadra sia così in difficoltà specie fuori casa. In merito all'episodio penso fosse rigore, ma quello che decido l'arbitro non è in discussione. L'Atalanta ha meritato di andare in vantaggio e tutto sommato di vincere. Gli arbitri per me sono sacri lo sapete. Posso solo dire che visto quanto è passato tra una decisione e l'altra, possa capitare anche su campi più importanti, quando sul pallone ci sono Balotelli o Totti magari. Non avevo mai visto una cosa del genere ma non abbiamo perso per questo.

Brutta gara di Di Natale ? Se giochiamo così bassi è difficile supportare Totò, dobbiamo tornare a giocare come abbiamo fatto in questi anni. E' giusto sottolineare che l'eventuale rigore sarebbe stato il nostro primo tiro. Abbiamo scarse motivazioni?  Siamo sempre molto giovani, non bisogna dimenticarlo. Abbiamo inserito due '94 come cambi e giochiamo con dei titolari classe '90 o '91, ma non è un alibi, dobbiamo crescere e fare di più, ritrovare la cattiveria agonistica che è stata la nostra compagna di viaggio in questi magnifici anni".

Ecco di seguito il Tabellino di Atalanta-Udinese 2-0:

Atalanta  (4-3-3): Consigli; Raimondi, Stendardo, Lucchini (79' Canini), Del Grosso; Carmona, Baselli, Cigarini; Moralez (86' Brienza), Denis (83' Livaja), Bonaventura. A disp.: Sportiello, Polito, Scaloni, Bellini, Brivio, Marilungo, Kone, De Luca, Nica, Gagliardini. All. Colantuono.

Udinese  (3-5-2): Kelava; Heurtaux, Danilo, Naldo; Basta (68' Lopez), Pereyra (81' Zielinski), Allan, Badu (65' Lazzari), G.Silva; Di Natale, Maicosuel. A disp.: Benussi, Scuffet, Bubnjic, Widmer, Douglas, Pinzi, Mlinar, Merkel, Fernandes, Ranegie. All. : Guidolin.

Arbitro: Giacomelli

Marcatori : 45' (+1) Denis, 63' Denis (A)

Ammoniti: Danilo, Badu, Gabriel Silva, Lazzari (U), Denis, Stendardo (A).