Il mercato si è chiuso ed in casa Juve sono mancati i colpi dell'ultimo secondo. Non è una novità visto che non ci sono mai stati in passato, e che Marotta è uno a cui piace prendere i giocatori con largo anticipo (vedi Pirlo, Pogba o Llorente) e non all'ultimo momento.

Eppure si è andati molti vicini al colpo (in alcuni casi al colpaccio), ma alla fine è saltato tutto. Ma cosa accadrà ora? Anche se ufficialmente la finestra estiva è chiusa, in realtà il mercato non chiude mai.

Non perdere gli ultimi aggiornamenti Segui il Canale Juventus

Cominciamo dalla trattativa più affascinante, quella che doveva portare Quagliarella alla Roma, con Borriello che andava al Genoa e Gilardino alla Juve. Questo "triangolo" non è andato in porto, ma non ci sono motivazioni ufficiali.

In realtà ce ne dovrebbero essere almeno tre.

Una è economica, ovvero la Roma voleva cedere Borriello a titolo definitivo, ma siccome il Genoa lo avrebbe preso solo in prestito, i giallorossi si sarebbero trovati il prossimo anno con due over 30 con uno stipendio pesante, e quindi hanno fatto saltare il banco. Un'altra è tecnica, ovvero sarebbe stato Gilardino a rifiutare perché, con il Mondiale alle porte, sa che al Genoa sarebbe titolare, alla Juve sarebbe terza o quarta scelta, e quindi rischierebbe di perdere la convocazione.

Secondo molti invece sarebbe stato Antonio Conte a far saltare tutto visto che all'ultimo secondo ha scelto di trattenere il Quaglia. La conferma arriverebbe anche dal fatto che la Juve ha rifiutato le offerte del WBA (5 milioni) e della Lazio. Ma non è detto che l'attaccante napoletano concluderà la stagione in bianconero.

I migliori video del giorno

Ora si lavorerà con calma per cederlo a gennaio e prendere un sostituto di livello.

Capitolo centrocampo. Nainggolan sperava fino all'ultimo di passare alla Juve, e lo dimostravano i suoi tweet in cui si vedeva chiaramente che temeva la chiusura del mercato. Rimarrà a Cagliari, ma sicuramente solo per quest'anno. Sarà difficile per Cellino trattenerlo anche nella prossima stagione, è evidente che lui voglia andare in una grande squadra, e preferirebbe la Juve. L'ultima richiesta di Cellino è stata 18 milioni, ma per tutto l'anno Marotta tenterà di abbassarla e poi, inserendo Beltrame (andato in prestito al Bari), potrebbe portarlo a Torino. Difficile, ma non impossibile, che ciò possa avvenire a gennaio.

Zuniga è rimasto a Napoli, per ora. Il colombiano non ha ancora rinnovato il suo contratto e De Laurentiis l'ha minacciato, dicendo che se non lo rinnovava entro la fine del mercato, non lo avrebbe fatto firmare più. E così per ora resta nel limbo. Per Benitez è titolare, e sicuramente lo sarà ancora nei prossimi mesi, ma adesso tutto sta nelle mani del presidente azzurro.

Se decidesse di punirlo, Zuniga potrebbe finire addirittura in tribuna, e arrivare alla Juve super scontato a gennaio. Se invece decidesse di lasciar correre, Marotta cercherà di convincere il colombiano a non firmare il rinnovo, in maniera tale da ingaggiarlo a parametro zero per la prossima stagione.

Chiudiamo con la difesa. All'ultimo minuto è saltato anche Kempf. Ma forse non è un male. Il giovane difensore tedesco ha rifiutato tutte le destinazioni (Juve, Inter e Borussia Dortmund) perché, consapevole di dover crescere e di dover fare molta panchina in un grande club, ha scelto di restare un altro anno per farsi le ossa. La Juve però è in vantaggio su di lui, e così con ogni probabilità il discorso verrà rinviato al prossimo anno. L'unico problema è che probabilmente il costo del cartellino salirà.