Il pubblico di Napoli, si sa, è il più caldo d'Italia. E così può accadere che chi ha i nervi fragili possa combinare qualche guaio. È il caso di Mario Balotelli, giunto alla stazione di Napoli con un Frecciarossa che accompagnava lui e i suoi compagni della nazionale nella città campana dove gli azzurri incontreranno l'Armenia per l'ultima partita di questa qualificazione al Mondiale brasiliano.

I fatti: arrivati in stazione (scelta non molto azzeccata da parte della Federazione) una ressa festante si è fatta trovare pronta ad accogliere i calciatori della nazionale.

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I sette anni di astinenza dal calcio mondiale hanno portato i tifosi napoletani forse ad una gioia eccessiva perché in stazione non si riusciva nemmeno a camminare. Tra una foto ed una richiesta di autografo, tutti i componenti dello staff azzurro sono riusciti a farsi largo.

Tutti tranne Balotelli.

Il pubblico era lì soprattutto per lui ed è così stato preso d'assalto più dei suoi compagni. Evidentemente si è innervosito, forse pure spaventato da questo bagno di folla, fatto sta che ad un certo punto dalle immagini della redazione di Sport Mediaset (visibili sul sito) si vede prima Supermario guardare in camera e poi dare una manata, o forse una gomitata, alla telecamera. Non è stato un gesto casuale o distratto perché non appena il cameramen rimette la telecamera a posto, si vede ancora Balotelli che gira lo sguardo, gli va incontro e gli rifila un'altra manata.

Non conosciamo il motivo del gesto, né se Balotelli ce l'avesse esattamente con quel cameraman, o con i giornalisti in generale. Certo è che uno come lui, abituato ad essere preso di mira per i suoi comportamenti sopra le righe, anche questa volta ha dato un'altra occasione per far parlare (e sparlare) di sé.

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