Uno è scomparso, uno allena mentre gli altri sono ancora tutti in attività. Dopo il mondiale vinto in Germania nel 2006 ecco cosa fanno attualmente gli attaccanti che presero parte alla spedizione azzurra e che vinsero la Coppa a Berlino.

Attaccanti

9_LUCA TONI (6-5-1977) - Toni è il pilastro e il riferimento dell'attacco della neopromossa Hellas Verona. Più volte questo centravanti è stato dato per "bollito" ma ogni volta è ripartito smentendo chi lo criticava.

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Capocannoniere nel 2008 sia nella Bundesliga (24 gol), sia in Coppa UEFA (10 gol) col Bayern Monaco. Di lui in pochi si ricordano le non entusiasmanti esperienze al Genoa, al Al-Nasr e alla Juventus, mentre sicuramente è stato più prolifico il suo ritorno alla Fiorentina, nel 2012, 5 anni dopo l'ultima partita giocata in maglia viola quando mise a segno 8 gol in 27 apparizioni.

Attualmente è al Verona. 

10_FRANCESCO TOTTI (27-9-1976) - Er Pupone non si è mai mosso da Roma, dalla sua Roma che l'ha incoronato come ottavo imperatore. È dal 1992 che Francesco indossa la stessa divisa giallorossa. dal 19 luglio 1997 indossa la maglia numero 10, dono dei più grandi Balbo, Delvecchio e Di Biagio. Dal 1998 indossa la fascia di capitano, cedutagli da Aldair. In questi 20 anni Totti ha accumulato così tanti record che servirebbe una pagina di giornale solo per elencarli tutti. La cosa più bella? Non ha la minima voglia di smettere di giocare: ha difatti da poco rinnovato il suo contratto con la Roma fino al 2016

11_ALBERTO GILARDINO ( 5-7-1982) - Il miglior bomber della Nazionale, tra i giocatori ancora in attività si trova ora al Genoa, squadra che possiede il suo cartellino e che quest'anno punta molto su di lui, dopo averlo visto ben figurare al Bologna lo scorso anno. Prandelli dovrebbe portarlo ai mondiali di Brasile 2014 dopo averlo fatto giocare in varie occasioni come vice-Balotelli anche durante l'ultima Confederations Cup. 

15_VINCENZO IAQUINTA (21-11-1979) - Acquistato dalla Juventus nel giugno del 2007 pagato 11 milioni agli altri bianconeri dell'Udinese.

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Prime 2 stagioni da titolare, poi qualche infortunio, poi arriva Antonio Conte. Nel gennaio del 2012 viene mandato in prestito ad un'altra società bianconera: la matricola Cesena, da poco in Serie A. Quando ritorna alla Juve i rapporti col mister non sono migliorati. Al via del campionato 2012/2013 non gli viene assegnato il numero di maglia e non viene mai neanche convocato. Dalla scadenza del suo contratto è ufficialmente svincolato.

18_FILIPPO INZAGHI (9-8-1973) - L'unico giocatore della storia ad aver segnato in tutte le competizioni internazionali (tranne la Coppa Intercontinentale) e secondo marcatore di tutti i tempi in Champions League con 70 reti. Da 2 anni ha lasciato il campo prendendo la via della panchina. Dopo qualche presunto dissapore con Allegri e dopo una serie di infortuni che negli ultimi anni si sono fatti sempre più frequenti, 'SuperPippo' ha deciso di smettere di giocare e di accettare la proposta fattagli da Galliani: allenare la squadra degli Allievi nazionali per 2 anni, mentre da quest'anno la Primavera rossonera.

C'è chi dice che la dirigenza rossonera stia già pensando a lui come erede di Allegri, il tempo ci dirà se è vero.