C'è chi allena, chi gioca ancora e chi, invece è appena stato esonerato. Dopo il mondiale vinto in Germania nel 2006 ecco cosa fanno attualmente i centrocampisti che presero parte alla spedizione azzurra e che vinsero la Coppa a Berlino.  

CENTROCAMPISTI:

4_DANIELE DE ROSSI (24-7-1983) - "Capitan futuro" è ancora là dove è sempre stato: alla Roma. Il centrocampista più prolifico di sempre della storia della Nazionale, nonché il giocatore della Roma con più gol e più convocazioni in maglia azzurra una volta disse di avere un solo rimpianto, quello di donare una sola carriera alla Roma.

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Nonostante le molte sirene da tutto il mondo sta tenendo fede alla sua promessa.

8_GENNARO IVAN GATTUSO (9-1-1978) - 'Ringhio' ha salutato il calcio giocato italiano l'11 maggio 2012 quando, dopo un colloquio con Galliani decise di non proseguire nella squadra che per 13 anni l'aveva visto combattere coi suoi colori. Gattuso non ha però appeso subito le scarpette al chiodo ma ha provato un'altra esperienza all'estero, dopo quella a inizio carriere nel Celtic.

Nell'estate del 2011 passa al FC Sion, squadra della serie A svizzera dove oltre a capitano, per un certo tempo ricopre anche il ruolo di giocatore-allenatore. Prima affiancato e poi sostituito da un allenatore in possesso del patentino UEFA, il numero 8 ha continuato comunque a giocare a Sion, fino all'estate del 2013 quando riceve il patentino da allenatore e viene ufficializzato allenatore del Palermo appena retrocesso in Serie B e con la chiara voglia di tornare subito nella prima serie italiana. È stato esonerato dal presidente "mangia-allenatori" Zamparini dopo la sesta giornata di campionato con uno score di due vittorie, un pareggio e tre sconfitte.

16_MAURO GERMAN CAMORANESI (4-10-1976) - L'ex ala destra della Juventus, pupillo di Lippi è ancora dedito al calcio praticato: egli infatti milita nelle file del Racing Club di Avellaneda, in Argentina, terra dove l'oriundo è nato 37 anni fa. Terminata la lunga esperienza con la Juventus nel 2010 passa allo Stoccarda, dove resta solamente 4 mesi prima di rescindere consensualmente il contratto che lo legava alla società sveva. Sente il richiamo alle origini e torna così a giocare in Argentina.

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17_SIMONE BARONE (30-4-1978) - L'ex centrocampista di Chievo, Palermo, Torino, Cagliari e Livorno ha smesso la tuta da giocatore l'11 gennaio 2013 per indossare quella da allenatore degli Allievi del Modena. La sua crescita da coach han fatto sì che nel maggio dello stesso anno venisse chiamato a sostituire il mister della Primavera della stessa società romagnola.

20_SIMONE PERROTTA (17-9-1977) - La prima curiosità su Perrotta deriva dal suo luogo di nascita: Ashton-under-Lyne. In tale città ci sono 3 statue di calciatori, 3 campioni del mondo. Uno di questi è proprio Simone. Il 29 giugno 2013 annuncia il suo ritiro, 3 giorni dopo la sconfitta in finale di Coppa Italia contro la Lazio. Il 14 gennaio 2013 entra a far parte del Consiglio Federale della FIGC come membro atleti.

21_ANDREA PIRLO (19-5-1979) - Andrea Pirlo è ancora lì dove è sempre stato: leader in Nazionale e presenza fissa nel suo club, sia esso il Milan o la Juventus. Di Pirlo non tutti sanno che è il giocatore che detiene il record di Nazionale maggiore. Il suo tocco fatato e la sua abilità nel lanciare e dribblare non li ha certo persi ed insieme a questi neanche il posto in squadra.

Difficilmente Prandelli pensa di doversi immaginare un mondiale 2014 senza Pirlo.