La grande vittoria della Roma contro il Napoli di venerdì sera ha consacrato i giallorossi al primo posto in classifica, a punteggio pieno e con una sola rete subita in otto gare. Una squadra solida che ha dimostrato di saper fare a meno anche del suo faro, il capitano Francesco Totti, uscito al 32' minuto del primo tempo per un problema muscolare alla coscia destra. E tra le tante note liete di questo weekend, l'unico neo è proprio quello legato alle condizioni del numero 10 romanista, che nella giornata di domani si sottoporrà ad esami strumentali per conoscere l'entità del suo infortunio.

Nessun allarmismo, al momento, dalle parti di Trigoria dove tutti sanno perfettamente quanto Totti sia voglioso di recuperare in tempo il prossimo impegno di campionato contro l'Udinese al Friuli, in programma domenica 27 ottobre alle ore 15:00. Con ogni probabilità, si tratta semplicemente di un affaticamento muscolare, ma il capitano giallorosso dovrà necessariamente osservare almeno 2-3 giorni di riposo prima di riprendere ad allenarsi regolarmente; Rudi Garcia valuterà giorno per giorno le sue condizioni per poi decidere se convocarlo o meno per delicata trasferta contro gli uomini di Guidolin; ad ogni modo, qualora si dovesse optare per la prudenza, Totti tornerebbe di certo a disposizione per l'appuntamento casalingo di giovedi 31 all'Olimpico contro il Chievo.





L'altro acciaccato in casa-Roma è Gervinho, uscito al 57' contro il Napoli toccandosi la coscia sinistra; ma l'ivoriano, già a rischio prima del fischio d'inizio, non preoccupa lo staff sanitario della Roma; già in giornata sono giunte rassicurazioni sull'esito degli esami che verranno effettuati domattina, ma quasi certamente verrà confermata l'ipotesi della contusione al quadricipite della coscia sinistra, che non impedirà all'ex-Lille di essere a disposizione di Garcia già alla ripresa degli allenamenti a Trigoria, prevista per martedi.





Nella giornata di domani, i tifosi della Roma sapranno con esattezza se potranno contare sull'ivoriano, vera sorpresa di questo inizio di campionato, e sulla classe del proprio capitano al centro dell'attacco; di certo, ciò che è più importante per i giallorossi è che in entrambi i casi si tratta di infortuni fortunatamente non gravi.