Dobbiamo essere onesti: il Bari visto contro l'Avellino, non meritava di perdere. Molte recriminazioni segnano questo match, in casa Bari, valido per l'ottava giornata del campionato di Serie B. Una sconfitta che brucia molto ai pugliesi, che avrebbero meritato, visto l'andamento della gara, almeno il pareggio.

Invece i tre punti sono andati ai lupi irpini che grazie a questa vittoria raggiungono quota 15 punti in classifica e si posizionano così al terzo posto, dietro Lanciano e Empoli.

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Da sottolineare che sono soltanto 3 i punti che separano gli irpini dalla vetta della classifica, e il sogno promozione in serie A è ancora vivo per i campani.

L'incontro contro il Bari è stato deciso al 3' di gioco della ripresa grazie ad una  rete di D'Angelo al primo goal in carriera; un goal che vale tre punti importantissimi per la squadra campana, che pur non avendo giocato benissimo, ha fatto capire al Bari che per quanto riguarda quest'anno passare o prendere punti allo stadio Partenio è diventata una missione quasi impossibile.

Dobbiamo altresì affermare che gli irpini hanno avuto anche altre occasioni per raddoppiare. Infatti  i pali colpiti dallo stesso D'Angelo e da Schiavon gridano ancora vendetta.

Il tecnico dell'Avellino, Massimo Rastelli, ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni in sala stampa, dopo l'importante vittoria ottenuta contro il Bari: "E' evidente che una prima riflessione condivisa con la squadra sia stata dedicata alle condizioni del terreno di gioco appesantito dalla pioggia: con un campo del genere, ho detto alla squadra che chi sarebbe riuscito ad interpretare meglio la gara l'avrebbe spuntata. Va dato atto al Bari di essere partito meglio. Noi, invece, siamo usciti alla distanza, dopo aver preso le misure ed aver trovato il giusto equilibrio. Sia prima sia dopo il gol abbiamo creato qualche situazione interessante che avremmo certamente potuto sfruttare meglio mettendoci un pizzico di aggressività in più.

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Con D'Angelo, Schiavon e Castaldo potevamo chiuderla: non ci siamo riusciti e ci siamo "regalati" un finale di sofferenza".

Tabellino di Avellino-Bari 1-0

AVELLINO  (3-5-2): Terracciano; Izzo (dal 25′ st Peccarisi), Fabbro, Pisacane; Zappacosta, D'Angelo, Arini, Schiavon (dal 27′ st Massimo), Bittante; Castaldo (dal 38′ st Soncin), Galabinov. A disp.: Seculin, Biancolino, Millesi, De Vito, Dia Pape, Herrera. All.: Rastelli.

BARI  (3-4-3): Guarna; Ceppitelli, Polenta, Chiosa; Sabelli (dal 37′ st Pereira Da Silva), De Falco (dal 20′ st Fossati), Sciaduone, Calderoni; Galano (dal 33′ st Fedato), Alonso, Defendi. A disp.: Pena, Romizi, Lugo, Vosnakidis, Altobello, Beltrame. All.: Alberti.

ARBITRO: La Penna di Roma (guardalinee: Cianaleoni di Foligno; Colella di Padova. Quarto Uomo: Ripa di Nocera Inferiore).

RETE : st 3′ D'Angelo.

NOTE: ammoniti: Pisacane, Polenta,  Fedato e Chiosa per gioco falloso. Angoli: 4-13. Recupero: pt 1′; st 5′.