Un emendamento alla nuova legge di stabilità da il via libera al finanziamento pubblico di 45 milioni di euro per costruzione ed ammodernamento di nuovi stadi in Italia.

L'Inter è in prima fila dopo il colloquio del nuovo presidente Thohir con il presidente della regione Lombardia, Roberto Maroni, che ha confermato l'interesse, ma anche il Milan, secondo indiscrezioni avrebbe fatto dei sondaggi. 

In particolare la legge, se aprrovata, porterà in dote 25 milioni nel bienno 2014/15 e altri 20 milioni per l'anno 2016, iniezioni di denaro capaci di innescare investimenti privati per ben 8 miliardi di euro, dando un forte impulso al settore delle costruzioni e al suo indotto. 

Da non sottovalutare inoltre il contributo all'occupazione di tali opere, che se realizzate, renderebbero finalmente sicuro e fruibile dalle famiglie il parco degli impianti sportivi italiani, ormai obsoleti e privi di appeal.

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Inter e Milan hanno in mente l'aerea dell'Expo, dove potrebbe sorgere un moderno stadio di 60.000 posti dotato delle più moderne attrezzature e circondato da centri commerciali e di aggregazione per famiglie e appassionati sportivi.

Thohir, il nuovo presidente dell'Inter, si è detto disponibile ad approfondire l'argomento, sapendo bene che l'impatto di un nuovo stadio sarebbe un biglietto da visita unico per la società, oltre che un modo per aumentare il fatturato dell'azienda Inter e renderla, anche in futuro, uno dei  dieci top club del mondo.

Obiettivo che ha dichiarato già dai suoi primi giorni in nerazzurro.

Anche il Milan sembra interessato e pare appia dei progetti per la stessa area, anche se per entrambe le società rimane sempre valida l'idea di ristrutturare il Meazza, costruendo il cosiddetto  quarto anello nell'area dell'ippodromo, con centri sportivi e commerciali.

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