Javier Zanetti, il capitano dell’Inter, è pronto al rientro in campo dopo l’infortunio subito nella stagione scorsa che lo ha costretto a rimanere fuori dal terreno di gioco per sei lunghi mesi; nel frattempo ha rilasciato un intervista al portale Exclusivo24.com parlando di Moratti, Thohir e del suo recupero.

Alla domanda su come sta procedendo il suo recupero, Zanetti ha risposto che si sente meglio e che è pronto al rientro: "Mi sento molto meglio.

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Ormai sono quasi due settimane che ho ripreso ad allenarmi con il gruppo e spero al più presto di rientrare in campo. Non voglio aumentare il ritmo e saltare le tappe ma voglio fare tutto con calma.

Il mio rientro per Dicembre o Gennaio? Spero molto prima".



Parlando della stagione in corso Zanetti ha invece sottolineato che l'Inter è ancora un cantiere aperto: "Ora quello che conta è che la squadra possa trovare continuità nei risultati anche perché la Roma è partita bene e sta facendo un ottimo campionato. Noi quest’anno abbiamo cambiato allenatore e con l’inserimento di alcuni nuovi giocatori stiamo facendo un po’ di fatica". "Sono molto contento che ci siano tanti argentini" ha proseguito Zanetti "ci divertiamo tanto, nello spogliatoio c’è sempre allegria e musica, Icardi ha sempre quella migliore".



Interrogato su Mourihno, il capitano nerazzurro ha espresso il suo pensiero con la consueta lucidità: "E' un grande allenatore, molto capace e non per caso è considerato uno dei migliori.

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Con lui abbiamo vinto molti trofei, abbiamo affrontato gli anni più belli quando stavamo davvero bene però la sua partenza ha pesato un po’".

Alla domanda sulla sua Argentina in vista dei Mondiali del 2014, Zanetti si è poi lasciato andare: "Può far bene, se si impegna è in grado di vincere anche i mondiali perché ha un bel gruppo, almeno cosi spero. D’altronde nella rosa è presente Lionel Messi che attualmente è il giocatore più forte al mondo e spero anche che possa rivincere il pallone d’oro perché se lo merita".

Essere indicato quale simbolo dei nerazzurri è motiovo di grande orgoglio per Zanetti, che al termine dell'intervista ha parlato di questo e del suo futuro: "Per me è un grande onore rappresentare l'Inter. Quando cammino per le strade di Milano, la gente mi saluta e io sto bene perché qui mi sento come se facessi parte di una grande famiglia. Al mio arrivo mi sono trovato un po’ in difficoltà ma loro mi sono sempre stati accanto. Del mio ritiro - ha concluso - non parlo ancora, voglio solo pensare a recuperare e tornare in campo. Però quando smetterò mi farebbe piacere rimanere all’interno della società come dirigente e non come allenatore. Non ho mai pensato di tornare in Argentina perché come ho detto prima io sto bene qui. Moratti che rimarrà insieme all’indonesiano mi farà sicuramente qualche offerta interessante. L’arrivo di Thohir è stato progettato per risanare tutti i reparti della società e tutto questo è stato fatto per il bene del club”.