La Juventus ha stravinto la partitissima della dodicesima giornata del Campionato di Serie A, battendo per 3-0 il Napoli. E' stata una partita caratterizzata dal "gol-lampo" di Fernando Llorente che ha portato subito in vantaggio i bianconeri, ma che ha subìto creato polemiche per la posizione irregolare dello stesso attaccante spagnolo.

Le immagini televisive hanno, infatti, dimostrato che il centravanti della Juventus si trovava per 21 centimetri al di là della difesa avversaria: un fuorigioco difficile da vedere ma che, inevitabilmente, è stato oggetto di discussione nel dopo partita.

Non perdere gli ultimi aggiornamenti Segui il Canale Juventus

Il tecnico della Juventus, Antonio Conte è apparso particolarmente stizzito ai microfoni di Mediaset Premium, sottolineando come, invece di elogiare la prestazione della squadra bianconera, si siano puntati i fari contro quei 21 centimetri "incriminati".

"Ci voleva il cannocchiale" - ha detto l'allenatore salentino - "vedere 21 centimetri di fuorigioco è molto difficile. Reina ha fatto parate straordinarie. Parlate piuttosto della grande prestazione della Juventus, della qualità dei calciatori e di una Juve ancora lì dopo il terzo anno".

Il tono polemico di Conte prosegue anche in merito alla scelta del modulo di gioco, il 3-5-2: il tecnico bianconero ha voluto zittire tutti coloro che lo avevano criticato per quello schema giudicato non adatto per contrastare le scelte tattiche di Benitez (il suo Napoli ha giocato con il 4-2-3-1). "La partita l'abbiamo preparata nella maniera giusta" - ha dichiarato Conte - Oggi abbiamo giocato con il 3-5-2, contro una squadra definita da tutti la più europea. Sento dire di dover cambiare, ma stasera questo sistema di gioco della Juventus ha prevalso nettamente sul 4-3-2-1."