La situazione attuale della Lazio non è delle migliori. In classifica la posizione della compagine romana non è drammatica ma è certamente inferiore alle aspettative delle vigilia. Sopra il banco degli imputati c'è il tecnico della squadra biancoceleste, ossia lo slavo Petkovic, che risultati alla mano, non sta rendendo più come lo scorso anno.

C' è chi parla dell'arrivo di Giovanni Trapattoni, come sostituto dell'attuale tecnico laziale, ma è lo stesso storico e blasonato mister ex-Juventus ed Inter a smentire queste voci: "La Lazio? Sono tutte dicerie, senza fondamento.Il mio futuro? C'è già qualche abboccamento, proverò a scegliere la soluzione giusta".

Quindi il Presidente della Lazio Lotito, vuole una chiara e pronta inversione di tendenza, anche perchè a breve recupereranno tutti gli effettivi in casa-Lazio e sconfitte mal digerite non saranno più tollerate. Hernanes e Novaretti, infatti sono tornati disponibili e si sono allenati regolarmente con la prima squadra. Konko, tenterà di allenarsi nel pomeriggio, anche se le sue condizioni non sembrano ancora al 100%. In difesa non è ancora recuperato pienamente Dias, quindi difficilmente giocherà domani sera in Europa League,  contro la squadra cipriota dell'Apollon. Probabile invece l'impiego di Keita, unico giocatore che finora è stata una vera sorpresa positiva, nello scacchiere della compagine laziale. Dopo la gara con il Parma di domenica prossima, il turno di campionato osserverà un turno di  sosta; al ritorno in campo, dovrebbe essere molto migliorata la condizione di Lulic, reduce da uno brutto stiramento. Mentre non si conoscono ancora i tempi di recupero di Biava, che rimarrà fuori dal gruppo biancoceleste anche dopo la sosta di campionato.

Probabile che in queste due partite ossia quella di Europa League contro l'Apollon e quella col Parmn si decida una buona fetta del destino del tecnico laziale Petkovic. 

Dalla gara di giovedì in poi, ossia a partire dalla sfida di Europa League, contro l'Apollon, mister Pektovic varerà un nuovo schema col quale la compagine romana dovrebbe schierarsi; ossia col  4-2-3-1, con il brasiliano Hernanes in mezzo ai due di centrocampo. Nella gara europea di domani a far da scudiero al Profeta dovrebbe esserci  Onazi, con un reparto offensivo composto da Keita, Anderson e Perea dietro l'unica punta. Un cambiamento radicale approvato anche dalla dirigenza laziale.