Non si era mai assistito in Italia ad una gara-burla, ad una farsa come quella che il pubblico sportivo ha dovuto assistere anche in tv in relazione la gara giocata allo stadio "Arechi" di Salerno fra la compagine locale della Salernitana e la Nocerina. Partita sospesa dopo appena 20 minuti di gioco, iniziata con ben 40 minuti di ritardo, che mai si sarebbe dovuta giocare.

Infatti i giocatori della Nocerina impauriti dalle minacce avute dai loro sostenitori - per il fatto che il Questore di Salerno Antonio De Iesu aveva negato loro l'accesso allo stadio poiché la gara in questione era stata considerata ad alto rischio per l'acerrima rivalità fra le due tifoserie - sono scesi in campo solo per inscenare falsi infortuni, e per far si che la loro squadra rimanesse in 6 uomini, al fine di decretare anzitempo la chiusura del match stesso. Un episodio che non ha precedenti in Italia a livello professionistico almeno.

Effettuati infatti, incredibilmente i tre cambi consentiti, dalla Fifa, per fare delle sostituzioni, un po' alla volta, cinque giocatori della Nocerina hanno inscenato degli infortuni falsi per chiudere prima del tempo regolamentare la gara. Il motivo? Paura di una ritorsione fisica da parte dei supporters della Nocerina; questi prima dell'inizio del match avrebbero, di fatto minacciato tutta la squadra campana di non scendere in campo, poiché il Questore di Salerno avrebbe negato loro la visibilità sul campo della gara.

Quindi in questo contesto penoso è stata la paura a vincere e scene che non si erano mai viste in un campo di calcio: con finti infortuni, scene assurde, grottesche, mai viste.

Mario Macalli, Presidente della Lega Pro ha rilasciato agli organi di stampa queste dichiarazioni: "I fatti verificatisi nella partita Salernitana-Nocerina , hanno recato un danno gravissimo al calcio e alla Lega Pro. La Lega Pro si costituirà parte civile in tutti i procedimenti penali che verranno aperti e procederà per risarcimento danni. I delinquenti che hanno fatto minacce e chi ha fatto sceneggiate in campo, ci auguriamo che vengano sanzionati come meritano. Da parte nostra non arretreremo di un centimetro nel conquistare un calcio normale"