Torino-Roma del 3 novembre 2013, domenica, coi giallorossi a caccia dell'undicesimo successo consecutivo, potrà essere seguita in diretta su Sky Sport 1 canale 251, su Sky Supercalcio canale 204 o su Sky Calcio 1 canale 251 (in streaming su Sky Go) oppure su Mediaset Premium (Premium Calcio 1, canale 371 del digitale terrestre) con orario diretta tv 20:45 e formazioni iniziali che dovrebbero essere le seguenti:



Torino
(3-5-2): Padelli; Glik, Rodriguez, Moretti; Darmian, Vives, Bellomo, Farnerud, D'Ambrosio; Cerci, Immobile.

Non perdere gli ultimi aggiornamenti Segui il Canale Serie A



Mister: Ventura.

Roma (4-3-3): De Sanctis; Maicon, Burdisso, Benatia, Balzaretti; Pjanic, De Rossi, Strootman; Florenzi, Borriello, Gervinho.

Mister: Rudi Garcia.



Che partita sarà questo Torino-Roma del 3 novembre 2013, valida per l'unicesimo turno di Serie A 2013/2014? Per ora sappiamo che i granata di mister Ventura dovrebbero recuperare l'uruguaiano Rodriguez in mezzo alla difesa e lo svedese Farnerud in linea mediana.

Basterà contro una Roma scatenata, con un solo gol al passivo dopo ben dieci turni di campionato e che, per giunta, ritroverà un elemento fondamentale come Gervinho?

Difficile prevederlo, ma oggettivamente non si può pretendere che la straordinaria Roma made in Rudi Garcia possa continuare a fare miracoli per tutto il girone d'andata, dopo una partenza a razzo che ha sconvolto gli equilibri del campionato di serie A 2013/2014 al punto da digerire con disinvoltura perfino un'assenza pesantissima, nelle ultime due gare, come quella del "Capitano eterno" Francesco Totti. E quindi per un mero dato statistico che ipotizziamo un 1X che per i tifosi della Roma avrà però un sapore scaramantico, visto il clima di grandissima euforia che c'è in città dopo lo storico record delle dieci vittorie di fila conseguite dall'inizio del campionato.

I migliori video del giorno





La Roma nelle ultime due partite ha dimostrato di vivere un inevitabile calo atletico: se però dovesse ritrovare la condizione di alcune settimane fa, studiando bene le formazioni iniziali, con Burdisso e Gervinho in più nel già potente motore di una squadra che gioca a memoria, viene da pensare che ogni impresa possa diventare possibile. Anche a Torino.