Il gruppo F del Campionato Mondiale Brasile 2014 è composto da Argentina, Nigeria, Iran e Bosnia: la squadra sudamericana la fa da padrona assoluta del girone, improbabile che Messi e compagni perdano qualche partita della fase finale dei campionati mondiali, essendo tra le favorite per alzare la coppa del mondo.

Non è più la Nigeria di Italia 90 ma ha buone possibilità di superare il girone F

Hanno smarrito in questi anni quanto di buono avevano costruito al mondiale italiano del 1990, hanno vinto recentemente il campionato del mondo under 17, probabilmente qualcuno dei ragazzi sarà inserito, il cambio generazionale è d'obbligo ma la Nigeria rimane in ogni caso una contendente al secondo posto, il primo appartiene alla forte Argentina.

Il segreto dell'Iran è l'allenatore portoghese Carlos Queiroz?

Il Mondiale 2014 vede la quarta apparizione della squadra iraniana alla maggiore competizione tra nazionali; la sorpresa potrebbe essere il ritorno alla guida di una nazionale da parte di Carlos Queiroz che rimonta in sella ad una panchina dopo anni bui passati sulla panchina del Portogallo, l'obiettivo minimo per il riscatto è il passaggio del girone.

La prima volta mondiale della giovane Bosnia, unica ad esordire al mondiale in Brasile

Miralem Pjanic lo conosciamo bene in quanto gioca in Italia con la Roma: riuscirà, dopo aver centrato il record, unitamente ai suoi compagni trascinatori Dzeko e Ibisevic, a fare bella figura ai campionati mondiali del 2014? Se prosegue con lo straordinario ruolino di marcia tenuto durante le qualificazioni, 8 vittorie e  1 sconfitta, potrebbe essere una delle sorprese più eclatanti.

Messi e la sua Argentina faranno finalmente il salto di qualità?

A Lionel Messi manca la coppa del mondo per consacrarsi definitivamente: la sua bacheca è piena di trofei ma sino ad oggi ha sempre mancato l'appuntamento in nazionale. Questa dei campionati mondiali Brasiliani è una occasione ghiotta per cercare di colmare la lacuna; la squadra Argentina è forte e se riuscissero a dare uno smacco ai rivali storici in casa propria (Brasile) sarebbe senza eguali, una gioia allo stato puro per il popolo Argentino.