Certamente sulla carta il Sassuolo non rappresentava un avversario particolarmente ostico da affrontare ma a tre giorni dalla sventurata spedizione di Istanbul, costata alla Juventus la prematura quanto imprevista esclusione dalla più famosa competizione continentale, si temeva che lo strascico della delusione si facesse sentire sul morale e nelle gambe dei giocatori bianconeri.

Sono bastati pochi minuti perché tutti i timori venissero banditi e sconfessati. Ripartenza intonata a determinazione agonistica e concentrazione. La Juventus, almeno in campionato, continua il volo inarrestabile, infilando l'ottava vittoria consecutiva e mantenendo imbattuta la porta di Buffon, che non subisce gol da 730'.

La gara è stata un monologo bianconero: la compagine di Conte ha dominato tutti i 90' minuti di gioco, trascinata in primis da Tevez, l'attaccante argentino, che ha realizzato tre gol e ha fornito a Peluso l'assist per la quarta rete. Per almeno ventiquattro ore la Roma di Garcia e di Totti sarà lontana sei punti.

Fermi per infortunio Pirlo e per squalifica Marchisio, Conte tiene a riposo Lichtsteiner, che è appena rientrato da un lungo infortunio e ha ancora nelle gambe le fatiche di Istanbul, affidandosi ai titolari sicuri. Solita affidabilissima difesa centrale, fasce presidiate da Isla e Peluso e centrocampo guidato da Pogba, sostenuto da Vidal e da Asamoah. Dunque per il ghanese un momentaneo ritorno al ruolo di centrale, che lo ha fatto grande a Udine, anche se oramai non nasconde la sua preferenza per il ruolo di laterale di fascia.

La squadra scesa in campo ha mostrato integrità fisica e intensità agonistica, pertanto i sostenitori bianconeri possono tirare un sospiro di sollievo.