Posticipo della 16a giornata di Serie A ricco di gol tra Milan e Roma che finisce con un 2-2 che serve a poco a entrambe le squadre, dopo una girandola di emozioni.

Il Milan si presenta in attacco con un inedito tridente, molto tecnico, composto da Montolivo, Kakà e Balotelli. La Roma, ancora priva di Totti, schiera Ljajic, Destro e Gervinho. Lieve supremazia territoriale per la Roma nelle fasi iniziali e inevitabile vantaggio giallorosso al 13’ con Destro, pronto al tap-in su assist di Strootman. Difesa del Milan completamente immobile.

Il pareggio arriva alla mezz’ora, quasi immeritatamente, grazie a un colpo di testa di Zapata in tuffo in mischia. Nella ripresa, al 7’, nuovo vantaggio giallorosso.

Gabriel, entrato nell’intervallo al posto dell’infortunato Abbiati, atterra appena dentro l’area di rigore Gervinho lanciato a rete. Ammonizione e rigore puntualmente trasformato da Strootman.

A questo punto il Milan si innervosisce (fioccano le ammonizioni e Allegri è addirittura espulso per proteste), è costretto ad attaccare a testa bassa e a esporsi al contropiede dei giallorossi (che adesso possono sfruttare anche la presenza di Totti, entrato al 19’). Ma proprio quando la partita sembra incanalata in senso sfavorevole, arriva il pareggio di Muntari di destro in piena area di rigore, perfettamente imbeccato dal solito Balotelli.

A questo punto, entrambe le formazioni cominciano a essere stanche ma producono il massimo sforzo nel tentativo di portare a casa i tre punti, consapevoli della quasi inutilità di un pareggio che non gioverebbe a nessuno. Nel finale, prima Balotelli poi De Rossi e Gervinho avrebbero l’opportunità di segnare ma falliscono.

Si chiude, quindi, la 16a giornata di Serie A con questo posticipo del lunedì. Alla luce di questo 2-2 il Milan si ritrova ancora a distanze siderali dalle prime tre della classe e con un Allegri sempre in bilico. La Roma, pur brillante, vede allontanarsi ulteriormente la Juventus, ora a cinque punti. Insomma, tra i due litiganti, il terzo gode.

Cioè la Juventus.