Lo scambio Guarin-Vucinictra Inter e Juve sta mettendo in agitazione la tifoseria neroazzurra.

Già le prime indiscrezioni dell’affare sulla rotta Milano-Torino avevano suscitatodiscussioni tra i vari forum che si occupanodi calcio e le perplessità del popolo interista erano parse subito evidenti.

Non tanto per il valore indiscusso di Vucinic che è anche lapunta ideale per il gioco di Mazzarri, ma quanto perché la cessione alla paritra i due sembra essere un affare per la Juve, che di fatto cede un attaccanteoramai superfluo e non più indispensabile (Vucinic si sta giocando il posto diterzo attaccante con Giovinco e Quagliarella), per portarsi a casa Guarin (tral’altro di 3 anni più giovane), l’unico giocatore dell’Inter con un valore dimercato spendibile e con potenzialità non ancora evidenziate pienamente (ingrado eventualmente anche di sostituire il probabilepartente alla fine della stagione Pogba).

I 3 milioni (questa sembra sia la cifra) di conguaglio nonvalgono lo scambio tra un panchinaro (tra l’altro ultimamente spesso infortunato) e un titolareindiscutibile e perdi più alla rivale per eccellenza (in passato il mercato trale 2 squadre ebbe un esito drammatico per l’Inter. Basta ricordare Boninsegna-Anastasi o Cannavaro-Carini).

Questo pensano i tifosi neroazzurri e allo sgomento generaleè seguita la dura presa di posizione della curva interista.

“La Nord” ha infatti diramatoun comunicato in cui l’incipit “Ilpassaggio che si sta concretizzando in queste ore di uno dei giocatori più importanti della rosa dell’FC Inter adun’altra società italiana è la goccia che fa traboccare il vaso” , evidenzia lo smarrimento di fronte ad unanuova dirigenza che fino ad ora ha parlato più di assestamento di bilancio chedi investimenti, dichiarando apertamente che il mercato in entrata si sarebbeaperto solo dopo le cessioni di giocatori importanti.

Nel proseguo del comunicato, la curva dell’Inter lanciapesanti accuse al direttore generale Marco Fassone (definito “incompetente iuventino”) e al direttoresportivo Marco Branca (da “cacciareseduta stante”) e un monito al neopresidente Thohir, a cui viene consigliato di pensare meno al baseball e alfootball americano e di concentrarsi di più sugli affari concreti, senza averesempre in mente il modello americano di “business” che mal si addice agli usi ecostumi italici, che non contemplano affari come quello in corso con la Juve che viene definito"inaccettabile".

In caso contrario l’imprenditore indonesiano è “caldamente invitato a rimanere a casa sua”.

L’iniziale luna di miele tra Thohir e i tifosi neroazzurri sembra già essere finita e adessospetterà alla società la prima mossa per non esasperare ancora di più glianimi.

Il comunicato successivo del presidente dell’Inter in cui hadichiarato di comprendere la delusione dei tifosi e di voler esporsi in primapersona per risolvere i problemi, sembra solo il primo atto di una serie dimovimenti in casa Inter, in cui leoscillazioni ed i risultati finali, adoggi non possono essere preventivati.