Nellavittoria contro l'Atalanta per 3-0, Kakà ha messo a segno, grazie a unadoppietta, i gol numero 100 e 101 in maglia rossonera.

Milan news, 101 volte Kakà. Il ritorno inItalia

Ricardo Izecson dos Santos Leite, meglio notocome Kakà, classe '82, mezzapunta brasiliana del Milan e della Nazionalebrasiliana, è ufficialmente 'tornato'. Quest'estate Galliani, sul filo di lana,è riuscito a riportarlo, dieci anni dopo, a Milano. Il suo ritorno in Italia èstato accolto con grande scetticismo: molti i dubbi relativi alla tenuta fisicadel giocatore e, soprattutto, sulle sue reali motivazioni dopo tanti annitrascorsi a immalinconirsi a Madrid.

Dopo la prima partita disputata con lamaglia rossonera a settembre, si è dovuto fermare per una lesione all'adduttoresinistro, sintomo di una condizione fisica ancora da ritrovare. Il primosegnale del vero Kakà è arrivato in quest'occasione, proprio quando i dubbi cheavvolgevano la sua seconda avventura in Italia, hanno raggiunto l'apice:rinuncia allo stipendio fino al pieno recupero. Rientrato nel mese di ottobre,ha trovato il primo gol della sua seconda carriera in rossonero il 30 ottobre aSan Siro contro la Lazio. Quindi, nonostante un Milan perennemente in affanno,altri due gol a cavallo tra novembre e dicembre (contro il Genoa sempre a SanSiro e contro il Catania in trasferta) e un rendimento in costante crescendofino alla doppietta contro l'Atalanta che gli ha consentito di raggiungere escavalcare il traguardo delle 100 reti in maglia rossonera.

Milan news, 101 volte Kakà. Le cifre.

I 101 gol diKakà sono così ripartiti per competizione:

75 inCampionato, 24 in UEFA Champions League, 1 in Supercoppa Europea, 1 in Mondialeper Club.

Nellaclassifica marcatori all-time del Milan occupa attualmente la 10a posizione, eha già nel mirino il 9° posto di Pierino Prati (102 gol) e l'8° posto diGiuseppe Santagostino (106).

Più avanti, lo attende un altro mostro sacro delpassato del Milan, l'olandese Marco Van Basten (124).

Milan news, 101 volte Kakà. Il giocatore ele prospettive

Il Kakàvisto a Milano dal 2003 al 2009 era un giocatore fenomenale. Dotato di tecnicae visione di gioco di prim'ordine, negli occhi dei tifosi rossoneri sonorimaste impresse soprattutto le sue scintillanti progressioni palla al piede ei suoi dribbling in velocità.

Notevole anche la precisione al tiro, anche dalladistanza. Nelle ultime due stagioni, in campionato riuscì a tenere addiritturauna media di mezzo gol a partita.

Oggi, Kakàha 10 anni in più del giovanotto arrivato al Milan dal San Paolo per la modestacifra di 8,5 milioni di euro. Non ha più la stessa velocità né lo stessospunto. Ha però un bagaglio tecnico pressocché sterminato che gli consente disopperire all'inevitabile usura del tempo. Con le spalle coperte da un robustocentrocampo, è ancora in grado di fare la differenza negli ultimi 20/30 metri.

Kakà stamostrando un rendimento con la maglia del Milan in costante ascesa e staprovando a rientrare nel giro della Nazionale in vista dei prossimi mondialiospitati proprio dal Brasile.

Non va dimenticato che per il brasiliano sitratterebbe del quarto Mondiale disputato: Campione del Mondo nel 2002 (in cuigiocò soltanto una ventina di minuti contro la Costa Rica, nell'ultima partitadella fase a gironi), ha fatto parte, infatti, anche delle sfortunatespedizioni del 2006 in Germania e del 2010 in Sudafrica.

La rimontain campionato dei rossoneri passa soprattutto dai suoi piedi (e da quelli diBalotelli, ovviamente) e i tifosi del Milan aspettano fiduciosi. Sempre nelsegno del numero 22: come il 22 aprile, giorno in cui è nato, e come il numerodella sua maglia, sempre e soltanto 22 nella sua doppia esperienza in rossonero.

Per iMondiali si vedrà.