Calcio d'inizio contemporaneo, sia all'Old Trafford che al Signal Iduna Park, per la gare valevoli per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League: parliamo di Manchester United-Olympiacos e di Borussia Dortmund-Zenit, partite nelle quali l'andata è terminata rispettivamente 0-2 e 4-2. Dunque duro compito per la formazione di Moyes, che farà affidamenteo sull'Old Trafford, colmo di Red Devils pronti ad essere il 12° uomo in campo, mentre per il BVB questioni di formalità contro la formazione russa del nuovo allenatore Andrè Villas Boas, 36 anni e con un passato tra Tottenham, Chelsea e Porto.

Passiamo alla valutazione individuale delle gare, con probabili formazioni e pronostico.

MANCHESTER UNITED-OLYMPIACOS

L'ANALISI DELLA PARTITA - La partita di andata è stata la vera sorpresa del palinsesto degli ottavi, con la disfatta su tutti i fronti per la formazione inglese caduta sotto i colpi di Alejandro "El Chori" Dominguez al 38' e di Joel Campbell al 55', senza reagire in modo incisivo.

Le probabili formazioni, come riportato da Tuttocalcioestero.it, sono così formate:

Manchester United (4-2-3-1): De Gea; Rafael, Vidic, Ferdinand, Evra; Fellaini, Carrick; Valencia, Rooney, Januzaj; Van Persie.

Olympiacos (4-3-2-1): Roberto; Salino, Marcano, Manolas, Holebas; Maniatis, Ndinga, Dominguez, H.Perez, Campbell; Valdez.

Il tecnico scozzese David Moyes si affida al 4-2-3-1, modulo vincente ai tempi dell'Everton ma che con i Red Devils non sembra funzionare; si prevedono dunque esclusioni eccellenti tra le fila inglesi con il giapponese Shinji Kagawa e Danny Welbeck, mentre per la formazione del Pireo guidata dall'allenatore spagnolo Michel, ex Siviglia e Getafe, formazione tipo costellata dalle assenze, non primarie, di Siovas, Olaitan, Yatabaré.

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I PUNTI DI FORZA - Sicuramente i punti di forza per la formazione di Manchester sono i due attaccanti: parliamo di Wayne Rooney, che ai tempi dell'Everton ebbe da ridire con lo stesso Moyes fino a chiedere la cessione, e Robin Van Persie, alla seconda stagione con questa maglia dopo aver vestito le casacche di Arsenal e Feyenoord. Nella partita di andata il puntero olandese è stato il peggiore in campo e cercherà sicuramente vendetta da Roberto, portiere avversario che nella gara di andata è stato insuperabile.

Per l'Olympiacos, dopo la cessione nel mercato di riparazione di Mitroglou al Fulham, certamente gli occhi sono puntati sul classe 1992 costaricano Joel Campbell, in prestito dall'Arsenal dopo essere cresciuto nel Saprissa, e sul centrocampista centrale ventisettenne Giannis Maniatis, dal 2010 al Pireo dopo una lunga carriera con la maglia dei Neosmyrniotes del Panionios.

IL PRONOSTICO - Confido nella voglia di rivalsa del Manchester United, che dopo una stagione disastrosa in Premier League che vede i Red Devils al settimo posto a dodici lunghezze dal Manchester City quarto, ultimo posto disponibile per l'accesso alla Champions.

Puntiamo dunque sul risultato Combo "1+nogoal", quotato 2,40 (Paddy Power). Potrebbe finire benissimo 3-0, ma potrebbe anche continuare la gara ai tempi supplementari con il risultato fermo al 90' sul 2-0.

BORUSSIA DORTMUND-ZENIT

L'ANALISI DELLA PARTITA - Partita di ritorno dopo il match pirotecnico dell'andata giocato al Petrovsky di San Pietroburgo: il match, terminato 2-4 in favore della truppa di Jurgen Klopp, ha portato le firme di Mkhitaryan, Reus, Shatov, Lewandoski, Hulk e nuovamente Lewandoski.

Ecco le probabili formazioni come riportato da Tuttocalcioestero.it:

Borussia Dortmund (4-2-3-1): Weidenfeller; Piszczek, Papastathopoulos, Hummels, Schmelzer; Kehl, Sahin; Aubameyang, Mkhitaryan, Grosskreutz; Lewandowski.

Zenit (4-2-3-1): Lodygin; Anyukov, Hubocan, Lombaerts, Criscito; Witsel, Zyryanov; Hulk, Fayzulin, Shatov; Rondon.

Certamente importanti le assenze di Marco Reus, Ilkay Gundogan e Neven Subotic nelle file giallonere, ma non sono da sottovalutare le indisponibilità per i "The Blue-White-Navys" dell'ex fantasista dell'Arsenal Andrey Arshavin e dell'esterno sinistro Albiceleste Cristian Ansaldi, con un passato nel Rubin Kazan e nel Newell's Old Boys. Modulo speculare ma idea di gioco completamente diversa: per il Dortmund stile di possesso palla e un'esasperazione dell'inserimento centrale e degli esterni offensivi, mentre la formazione di San Pietroburgo fonda la sua forza nel rapido contropiede e sul puntare su un top player come il ventisettenne Hulk, ex Porto cresciuto nei Leao de Barra del Vitoria (formazione del Brasilerao).

I PUNTI DI FORZA - Troviamo di fronte due top player di livello internazionale: da una parte Robert Lewandoski e dall'altra Hulk. L'attaccante polacco, che dal 30 giugno si unirà al Bayern Monaco di Josep Guardiola che lo ha tesserato a parametro zero vista la scadenza di contratto 2014, ha la rara capacità di poter essere decisivo anche nelle partite no, si può accendere anche solo grazie ad un cross o ad una palla filtrante. L'attaccante verdeoro in forza allo Zenit invece ha uno strapotere fisico senza eguali che, comminato ad un tiro sensazionale, metterebbe in difficoltà qualsiasi difensore.

IL PRONOSTICO - Prevedo una partita ricca di emozioni e di goal come all'andata, viste anche le due difese garibaldine.Pronostico dunque "Over 2,5" quotato 2,10 (Paddy Power).
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