La Lazio bloccata in trasferta a Genova perde una delle ultime occasioni per cercare una qualificazione per l'Europa League. Nella partita infrasettimanale contro i rossoblu non può fare altro che cedere il passo alla squadra con più determinazione e voglia di vincere. Gasperini lo aveva dichiarato: "Non ci interessa contro chi giochiamo il nostro obbiettivo è fare punti".

E così è stato dopo un primo tempo confuso in cui nessuna delle due squadre riusciva a dare la svolta alla partita. Infatti dopo la pausa il Genoa cambia atteggiamento e ritrova una coralità di gruppo che le permette di far arrivare palle gol al suo bomber.

Alla seconda occasione, su ottimo passaggio di Sculli, Gilardino non spreca; insacca e porta i suoi in vantaggio.

La Lazio è colta alla sprovvista e non riesce a tenere testa agli assalti avversari. Il mister Gasperini rivoluziona la squadra inserendo alcuni dei suoi talenti tanto attesi dal pubblico. Con l'argentino Centurion e il greco Fetfazidis tutto gira bene; proprio quest'ultimo dopo 10 minuti segna il secondo gol che chiude la partita definitivamente.

Il trionfo di questi giocatori sta nell'atteggiamento che il loro mister gli ha dato.

Le singole personalità si mettono al servizio della squadra e pur cambiando l'organico non diminuisce la costruzione del gioco né la voglia di ottenere risultati. Tutti hanno voglia di giocare e quando hanno l'occasione di scendere in campo dimostrano di essere parte dell'ottimo ingranaggio.

Il Genoa ha sostanzialmente conquistato la salvezza mentre Edj Reja continua ad avere problemi con il suo reparto di attacco; i suoi giocatori non riescono più a segnare come prima.

Per la prossima partita in casa serviranno le opportune contromosse per non vanificare l'ottima prima parte del campionato e chiudere la stagione centrando un risultato che farebbe capire ai tifosi biancocelesti che la società vuole fare bene.

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