Il glorioso nome del compianto libero della nazionale campione del mondo '82 Scirea potrebbe scomparire dallo stadio della Juventus. Infatti, la moglie di Gaetano Scirea propone di togliere l'intitolazione della curva sud bianconera a suo marito, morto prematuramente in un incidente stradale in Polonia nel 1989, qualora si continuasse in curva coi cori deplorevoli e ad esporre aberranti striscioni all'interno dello Juventus Stadium.


Nel corso della presentazione del libro "C'è un angelo bianconero" dedicato al libero juventino defunto e scritto dal difensore Giorgio Chiellini supportato dal giornalista Sapegno, l'ex consorte ha dichiarato: "Si deve necessariamente trovare un rimedio perchè è triste leggere sui quotidiani, inclusi quelli esteri, che il nome di Gaetano, che peraltro fu esempio di fair-play e sportività, venga associato ad episodi di enorme inciviltà. Ne parlerò con i capi della curva, che conosco, molti in curva sono persone perbene. Da sempre credo nel dialogo, desidero che si trovi una soluzione". Contro il fenomeno dilagante, la signora Mariella propone rimedi drastici, e a tal proposito afferma: ''Ho una soluzione che sarebbe una provocazione, si potrebbe evitare che si aprano i settori ospiti per scongiurare danneggiamenti e reciproci cori ostili. E' impopolare ma qualcosa si dovrà pur fare, quindi anche considerare soluzioni estreme. Non me la prendo solo con la Juve, sia chiaro, ma se si va avanti così proporrò di togliere il nome di Gaetano, che ricordo ha sempre professato valori sportivi".


Intanto, si prospetta una dura punizione per i tifosi bianconeri. Il giudice sportivo, "visionato il rapporto dei collaboratori della Procura federale in cui si riporta che nel corso di Juventus-Fiorentina, al decimo minuto di gioco, una parte dei tifosi stipati nella Curva Sud della Juventus intonava un coro dal biasimevole livello anti-semita. Ciò è intellegibile nel filmato correlato nella relazione integrativa dalla stessa Procura federale. Si invia dunque documento all'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive presso il Ministero dell'Interno per valutare la dimensione e l'entità di questo discutibile comportamento, nonché in merito all'esposizione nell'area occupata da tifosi della Fiorentina di un manifesto dal tenore asseritamente insultante la memoria della tragedia dell'Heysel".


Nel frattempo, la proposta di Mariella Scirea trova l'appoggio di due personalità importanti all'interno del mondo del calcio, ovvero Fabio Capello e Andrea Agnelli. L'ex tecnico bianconero ed attuale ct della Russia commenta: ''Sfortunatamente esistono soggetti infimi che non dovrebbero neanche recarsi allo stadio e far parte di gente che va a vedere le partite perché adora il calcio. La signora Scirea ha proposto una decisione importante, la appoggio come ex compagno di Gaetano. Probabilmente è meglio non pubblicare più ciò che fanno questi soggetti, facciamo come fanno gli inglesi, che non riprendono quando una persona fa invasione di campo. Non rendiamoli protagonisti''. Il presidente della Juventus Andrea Agnelli, invece, afferma: ''Si deve evitare di fungere da cassa di risonanza a comportamenti che producono emulazione tra ragazzi di venticinque anni che non sanno cosa sia l'Heysel, non sanno cos'è Superga o non hanno mai sentito parlare dell'Olocausto. La proposta della signora Mariella è stata una reazione legittima. Il nome di Gaetano è legato alla curva con i tifosi più passionali e che adorano andare a vedere la Juve. Bisogna lanciare un messaggio forte e comune, contro ogni forma di discriminazione, anche se a mio avviso si dà troppa importanza a fenomeni marginali''.
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