Oggi pomeriggio la polizia locale ha comunicato che, a seguito del gesto razzista che è avvenuto domenica scorsa durante la partita Villareal-Barcellona, è stato arrestato il tifoso autore del lancio della banana dagli spalti. Si tratta di David Campaio Lleo di 26 anni, allenatore di una delle squadre satelliti del Villareal, collaboratore quindi del club castigliano.

Ricordiamo il fatto. Domenica scorsa, al 76esimo minuto della partita del campionato spagnolo, mentre Dani Alves era nei pressi della bandierina per battere un calcio d'angolo, dalle tribune è piovuta una banana. Il calciatore, raccolta la banana, ne ha mangiata un pezzo continuando a giocare come se nulla fosse accaduto dando vita ad uno spot antirazzismo.

Dani Alves aveva dichiarato al termine della partita ''Sono 11 anni che sono qui, sono abituato a queste cose. Bisogna ridere di questi ritardati mentali''.

Ora il giovane tifoso rischia fino a tre anni di carcere. E' stato rilasciato su cauzione in attesa di un processo penale. La società lo aveva già individuato, grazie ad alcune testimonianze di altri tifosi che si trovavano nei pressi di David Campaio, e gli era stata annullata la tessera per l'ingresso allo stadio.

Questo gesto ha creato qualche perplessità ai media spagnoli e brasiliani. Infatti, a loro parere si potrebbe trattare di marketing e quindi di una cosa organizzata a tavolino: sia Alves che Neymar avrebbero assoldato il tifoso del Villareal per evidenziare la piaga del razzismo e per promuovere una campagna su internet.

Anche se l'arresto di oggi sembra confutare questa tesi.

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