La settimana di preparazione in vista di Milan-Juve inizia con il sorriso per Filippo Inzaghi e i suoi: anche se la lista degli infortunati nelle ultime ore si è allungata, l'allenatore rossonero ha avuto riscontri positivi riguardo le condizioni di El Shaarawy e Torres, entrambi fermati nei giorni scorsi da problemi alla caviglia. I due attaccanti hanno regolarmente preso parte alla seduta d'allenamento mattutina a Milanello svolgendo il lavoro con il gruppo: aumentano dunque le possibilità che entrambi siano a disposizione per l'attesissimo match di sabato contro la Juve, anche se le voci provenienti dall'ambiente rossonero fanno trapelare semplicemente un "cauto ottimismo".

Se quanto detto in precedenza fosse confermato, a quel punto comincerebbero i "problemi" per Inzaghi (problemi tra virgolette, quale allenatore non vorrebbe avere problemi di abbondanza?): qualora El Shaarawy fosse realmente al 100% sarebbe molto difficile per il tecnico lasciarlo fuori, mentre è diverso il discorso relativo a Torres, l'attaccante spagnolo infatti dovrebbe in ogni caso cominciare la partita dalla panchina considerate le eccellenti prestazioni offerte da Menez nel ruolo di "falso nueve".

Non dimentichiamo poi che la partita di Parma, oltre a mostrare uno scintillante Menez e a confermare le buone impressioni avute su Honda nei primi 90 minuti di campionato, ha consacrato (per il momento) anche Bonaventura nel ruolo di esterno d'attacco: l'ex atalantino ha dimostrato di poter giocare in una posizione più avanzata di quella di mezzala occupata nell'Atalanta interpretando il ruolo in maniera perfetta.

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Semmai i problemi veri Inzaghi li avrà in quel reparto arretrato già oggetto di critiche per i troppi gol presi in sole due partite: Alex in infermeria e Bonera squalificato (oltre all'infortunio di Diego Lopez rimediato al momento del grottesco gol del 4 a 5 di domenica) sono due belle gatte da pelare, e oltretutto imporranno a Pippo di rivoluzionare la difesa; la coppia Rami-Zapata è la più accreditata a prendere il loro posto, ma non bisognerà sbagliare nulla, Inaghi lo sa. Di fronte c'è la Juve.