Milan-Juventus viene firmata da Tevez che realizza il gol-partita al 25' del secondo tempo. I bianconeri hanno fatto la partita creando 5 palle-gol e colpito un palo con Marchisio. I campioni d'Italia sono a punteggio pieno e ancora non hanno subito reti. Per il Milan una bocciatura e tutto da rifare. Al fischio d'inizio Inzaghi presenta il Milan con El Shaarawy in attacco. Invece Allegri schiera Pereyra, tiene Vidal in panchina e predispone una difesa a quattro, probabilmente proprio per contrastare il terribile Faraone. In più il tecnico bianconero arretra Asamoah di venti metri rispetto alla sua posizione abituale per bloccare i movimenti di Honda.

Nei primi 15' la partita viene condotta dalla Juventus con pressing alto, ma attacchi pochi pericolosi, probabilmente per non esporsi al contropiede del Milan, che preferisce presidiare la propria metacampo per difendersi in sicurezza e sfruttare la velocità del suo attaccante migliore. Le due squadre sembrano puntare soprattutto a non perdere. Un uscita dai pali di Buffon e un tiro calciato alto da Pereyra è tutto quello che si vede nei primi 20 minuti. Alla mezz'ora di gioco Allegri decide per qualche modifica in campo e inverte Pogba e Pereyra nelle zone loro assegnate. Al 27' il Milan prova il primo affondo: Menez mette un pallone per Honda che colpisce di testa, ma gli si oppone Buffon che dimostra di avere ancora grandi doti atletiche oltre che tecniche. Questo pericolo corso dalla Juventus accende i bianconeri, che si buttano all'attacco.

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Al 31' Tevez, Pereyra e Llorente sono protagonisti di un'azione che porta lo spagnolo a distanza ravvicinata, ma è bravo Abbiati ad opporglisi in calcio d'angolo. Al 34' è Pereyra ad avere l'occasione del gol con un tiro da fuori area ed è ancora il portiere milanista a deviare in angolo. Nel frattempo Caceres subisce un infortunio e al suo posto entra Ogbonna. La porta rossonera continua ad essere assediata e al 38' Marchisio calcia dai sedici metri superando Abbiati, ma il pallone viene respinto dal palo. Il primo tempo si chiude con una ammonizione a Marchisio e un lampo del Milan al 40' con Menez, che approfitta di un'incertezza di Chiellini per portarsi al tiro, ma Buffon neutralizza. Il bilancio vede una Juventus dominante e un Milan attendista.

Ripresa

Il secondo tempo vede sempre i bianconeri in possesso palla e il Milan che continua ad opporsi col suo muro difensivo. La Juventus continua a pressare il Milan dentro la sua trequarti, però non riesce a trovare la via del gol.

Il Milan prova a rispondere con qualche contropiede che non mette mai in pericolo la porta difesa da Buffon. La pressione della Juventus costringe i rossoneri ad arretrare i suoi attacanti El Shaarawy, Honda e Menez per aiutare la squadra a difendersi. Una difesa milanista che consente ai bianconeri soltanto un tiro-siluro di Pogba dal limite e una conclusione di Marchisio al lato. El Shaarawy a corso fino a sfinirsi e Inzaghi lo sostituisce con Bonaventura. Poi al 25' il gol partita. Pogba serve una palla per Tevez che riesce a raggiungerla prima di Abbate e batte Abbiati in uscita. Vantaggio bianconero indiscutibile. Inzaghi prova a riparare la situazione fecendo entrare in campo Torres al posto di Poli, mentre Allegri sostituisce Pereyra con Vidal. Ma la situazione non cambia. Ultima mossa di disperata del tecnico rossonero è l'ingresso in campo di Pazzini al posto di Honda. Poi arriva il triplice fischio di Rizzoli e la Juventus che festeggia la vittoria.