Qualificazioni Euro 2016, gironi eliminatori, seconda giornata del gruppo G, queste le partite in calendario per giovedì 9 ottobre, con fischio d'inizio dei match previsto per le ore 20.45: Liechtenstein-Montenegro, Svezia-Russia e la gara in programma allo Zimbru di Chisinau, che è quella che andremo di seguito ad analizzare, ovvero Moldavia-Austria.

La Moldavia è stata sconfitta nettamente nella prima giornata del girone dalla nazionale montenegrina (2-0); Montenegro che durante le qualificazioni alla Coppa del Mondo FIFA 2014 era stato superato in casa dalla Moldavia con un prestigioso 5-2. L'Austria, invece, ha esordito con un pareggio casalingo (1-1) con la Svezia di Ibrahimovic, in una partita risolta nei primi 12'.

L'Austria di Marcel Koller (55 presenze in nazionale da calciatore), dopo aver mancato la qualificazione al mondiale, punta decisamente a conquistare per la prima volta una qualificazione alla fase finale di un campionato europeo. Per la formazione austriaca sono i favori del pronostico degli esperti (a quota 1.75 il segno 2), che prevedono anche un match avaro di reti (quota Under 2,5 a 1.65, mentre la quota dell'Over 2,5 è offerta a 2.10, e praticamente sono le stesse quote anche del No Goal e del Goal).

Precedenti e curiosità - Sono 2 gli scontri diretti per una vittoria ciascuna, Moldavia e Austria si sono già incontrate come ora per la fase preliminare a gironi degli europei, quelli del 2004, a Tiraspol la Moldavia si impose 1-0 (gol di Frunza), mentre a Vienna l'Austria vinse 2-0 (doppietta di Herzog).

I migliori video del giorno

La Moldavia occupa il 102° posizionamento nel ranking FIFA, mentre l'Austria è al 44°. E' Radu Rebeja il primatista di presenze con la Nazionale moldava(74), nella quale ha militato per 17 anni, lo stesso record per la nazionale austriaca è detenuto da Andreas Herzog (103). Il miglior periodo della nazionale austriaca furono gli anni trenta, durante i quali, sotto la guida di Hugo Meisl, la squadra si guadagnò il soprannome di Wunderteam ("squadra delle meraviglie"), ma i risultati nelle competizioni ufficiali tuttavia non resero giustizia agli austriaci.