E' la notte della verità per la Juventus di Massimiliano Allegri, la svolta decisiva nel cammino in questa Champions League 2014/2015: il match contro l'Olympiacos, in programma questa sera alle ore 20,45, con diretta TV su Sky Sport 1, Sky Calcio 1 e Sky Sport Plus.

Di certo la dirigenza bianconera non si aspettava, al momento del sorteggio del gruppo A, di ritrovarsi a parlare di qualificazione in bilico al 4 novembre: purtroppo i bianconeri, un po' per sfortuna ma anche un po' per mancanza di determinazione in alcuni frangenti, si ritrovano a fare i conti con una classifica deficitaria. Sono proprio gli avversari di stasera, i greci dell'Olympiacos, a creare le maggiori preoccupazioni visto che sono tre punti avanti alla 'Vecchia Signora' e visto che quindici giorni fa hanno vinto lo scontro diretto ad Atene.

Servirà la migliore Juventus, quella che non si è vista nè a Marassi contro il Genoa, nè a Empoli e, se vogliamo, neppure quella vittoriosa contro il Palermo, perchè l'Olympiacos non verrà a Torino per difendersi. 

Juventus-Olympiacos: cambio modulo per Allegri, si passa al 4-3-1-2

Allegri sta meditando di schierare un inedito 4-3-1-2, un suo vecchio pallino, si sa: il principale vantaggio sarebbe quello di sorprendere gli avversari dal punto di vista tattico, il rischio è quello di voler giocare la 'partita della vita' con un modulo nuovo. Non si tratta solo di infortuni, ma soprattutto di poter contare su un centrocampista in più con l'applicazione del 'rombo' (vertice basso Pirlo, vertice alto Vidal). Ecco, dunque, come potrebbe schierarsi la formazione bianconera: 1 Buffon, 26 Lichtsteiner, 19 Bonucci, 3 Chiellini, 22 Asamoah; 21 Pirlo, 6 Pogba, 8 Marchisio; 23 Vidal; 9 Morata, 10 Tevez.

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In panchina: 30 Storari, 2 Romulo, 5 Ogbonna, 37 Pereyra, 20 Padoin, 12 Giovinco, 14 Llorente. 

Juventus-Olympiacos, Michel: 'I bianconeri sono obbligati a vincere, noi no' 

L'Olympiacos, come dicevamo, ha due risultati a propria disposizione e non verrà a Torino per fare barricate, come lo stesso allenatore Michel ha ribadito in conferenza stampa: 'Nel match di andata,
tutta la squadra ha giocato molto bene - ha detto l'ex giocatore del Real Madrid - non solo il portiere Roberto. Sappiamo di avere tutte le possibilità per ripeterci anche a Torino. La Juventus ha un solo risultato a disposizione, è obbligata a vincere, noi no'. Il concetto è chiaro: i greci giocheranno a fare ostruzionismo, magari provando ad innervosire i bianconeri. Bisognerà stare attenti a non cadere in trappola.
Olympiacos (4-2-3-1): 16 Roberto, 14 Elabdellaoui, 3 Botia, 22 Abidal, 26 Masuaku, 8 N'Dinga, 5 Milivojevic, 2 Maniatis, 10 Dominguez, 19 Fuster; 7 Mitroglu. (42 Megyeri, 20 Giannoulis, 11 Kasami, 6 Afellay, 24 Avlonitis, 9 Durmaz, 17 Diamantakos). All.: Michel.



Arbitrerà l'inglese Atkinson. I bianconeri hanno incrociato il fischietto britannico solo in un'occasione: 2-2 in casa del Bate Borisov nella Champions League 2008/09. Un solo precedente anche per l'Olympiakos: vittoria per 2-0 in Moldavia contro lo Sheriff, sempre in Champions League, edizione 2009/10.