Partiamo dalla squalifica comminata all'allenatore della Roma, Rudi Garcia: il francese, al termine della sfida vinta dai giallorossi per 1-0 contro il Genoa, avrebbe provato a schiaffeggiare un addetto alla sicurezza dello stadio Luigi Ferraris. Il giudice sportivo ha deciso di punire il tecnico con 2 giornate di squalifica, a cui la Roma presenterà immediatamente ricorso: l'allenatore, fra l'altro, ha subito affermato di voler denunciare penalmente lo steward, reo a suo dire di averlo provocato nel finale di gara, come se non bastassero le polemiche legate alle dichiarazioni del presidente del Grifone, Enrico Preziosi, che aveva fatto riferimento a Mafia Capitale circa alcuni episodi arbitrali che avrebbero condizionato la gara.

Oltre a Garcia, sarà squalificato (per un solo turno) anche l'allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, colpevole di aver insultato la terna arbitrale al termine del match pareggiato dai bianconeri contro la Sampdoria. Per quanto riguarda i calciatori, sono 4 i turni di squalifica comminati a Perotti del Genoa, reo di aver colpito un avversario con un calcione a palla lontana; l'avversario in questione era Holebas della Roma, che si è beccato un turno di sospensione per il dito medio rivolto ai tifosi genoani al termine della gara di Marassi.

Il Chievo, invece, non potrà contare su Ruben Botta, che era stato espulso nel corso del match con l'Inter di lunedì sera: sono tre le giornate di squalifica per l'argentino. Appiedati per una giornata altri 13 giocatori: il Verona non potrà schierare Agostini, il Napoli dovrà rinunciare ad Albiol, Allan non farà parte dei convocati dell'Udinese, la Roma non potrà contare su Astori e Pjanic contro il Milan, la Juventus sarà priva di Bonucci, il Sassuolo non potrà schierare Consigli e Cannavaro, il Torino non potrà fare affidamento su Jansson, il Genoa dovrà affidarsi al secondo portiere dato che Perin è squalificato, la Sampdoria sarà priva di Romagnoli, così come l'Empoli di Vecino e il Cesena di Volta.