Dopo il deludente pareggio di sabato sera contro la Bulgaria, l'Italia guidata da Antonio Conte si appresta a sfidare l'Inghilterra allo Juventus Stadium: per la prima volta da quando ha lasciato la panchina bianconera il CT ritornerà nella sua "casa", il teatro di 3 anni indimenticabili che hanno segnato il ritorno della Vecchia Signora al vertice del calcio italiano.
Applausi e cori all'approdo di Conte in città- Chi si aspettava contestazioni già dal suo arrivo a Torino sarà rimasto sorpreso dall'accoglienza riservatagli: foto, autografi e applausi hanno accompagnato il tecnico leccese sin dall'arrivo del pullman, segno che una città come Torino non può aver dimenticato il triennio di successi appena trascorso.
L'esame-Juventus Stadium è però dietro l'angolo, secondo i maggiori organi di informazione infatti la vera contestazione al CT dovrebbe coincidere con l'inizio del match: alcune persone "vicine" ai nuclei del tifo organizzato in ogni caso smentiscono questa ipotesi, il ricordo positivo e la riconoscenza verso Conte non sembrano poter essere scalfiti da un -comunque brusco- addio di metà luglio.
Le minacce verbali assieme al rancore "montato" e cresciuto sui social network rimarrà dunque ciò che in effetti è, appunto, virtuale: non abbiamo ancora elementi chiari per affermare che la tanto paventata "contestazione" si possa trasformare in un semplice nulla di fatto (la risposta l'avremo martedì sera), certo è che ancora una volta giornali e TV hanno dato -e danno- troppo peso al "mondo virtuale", contribuendo così ad appesantire ulteriormente (come se ce ne fosse bisogno) il clima attorno alla Nazionale.
Parola al campo- Il ritorno di Ranocchia tra i titolari dovrebbe dare la possibilità a Barzagli di rifiatare, mentre Bonucci e Chiellini -con Buffon questa volta tra i pali- saranno chiamati agli straordinari: tornato a casa Bertolacci (non ha recuperato dall'infortunio alla spalla), a centrocampo dovremmo rivedere Verratti in cabina di regia affiancato da Soriano e Florenzi; sulle fascia sinistra ballottaggio Santon-Darmian, mentre a destra dovrebbe toccare a Cerci riproposto nello stesso ruolo dell'amichevole contro l'Albania.
In attacco i veri dubbi: la prima ipotesi potrebbe essere quella di Eder affiancato da Pellè, la seconda prevede Gabbiadini in campo dal 1' al fianco dell'ex compagno in blucerchiato; il gol e la buona prestazione offerta dall'oriundo dovrebbero comunque convincere il CT a puntare su di lui, stavolta senza polemiche.