Una vittoria rotonda che, forse, non riuscirà ad evitare un destino che, da diverso tempo, sembra oramai segnato, viste le grosse difficoltà patite per tutta la stagione, ma, se non altro, questo rotondo 4-0 con cui i ragazzi di Festa sono riusciti ad imporsi sul Parma riuscirà a donare un pizzico di morale in vista degli ultimi quattro impegni stagionali. La classifica impietosa parla di sei lunghezze di distacco dall'Atalanta ( che ha pareggiato con la Lazio) e ci vorrebbe davvero un miracolo per il Cagliari, tanto più che sabato prossimo i sardi dovranno addirittura affrontare i Campioni d'Italia al Juventus Stadium: c'è chi confida in 'distrazioni bianconere' da semifinali Champions e allora i rossoblu sono pronti a giocarsela fino in fondo questa sfida impari, sperando che finisca come Davide contro Golia.

Il destino del Parma, al contrario, è già segnato e si è visto anche stasera come gli uomini di Donadoni non vedano l'ora che finisca l'incubo di questa stagione. La partita del Sant'Elia ha ricalcato lo stesso copione dell'ultimo match giocato all'Olimpico contro la Lazio: 3-0 già alla fine del primo tempo come contro i biancazzurri e poca voglia di correre.

Tre gol nel primo tempo, tutto facile per i sardi

Padroni di casa già in vantaggio dopo appena tre minuti con Ekdal, pronto a colpire su perfetto assist di testa di Ceppitelli. Poco prima del quarto d'ora, arriva il raddoppio siglato da Farias con una bella azione personale. In scioltezza, i sardi arrotondano il punteggio al 38', grazie ad un bel diagonale di M'Poku, che sfrutta un altro regalo della difesa emiliana.

Nel secondo tempo, i ducali provano a scuotersi un po' e a farsi vedere dalle parti di Brkic, spettatore non pagante del primo tempo: prima Varela e poi Gobbi insidiano la porta avversaria prima della beffa del poker del Cagliari. Avelar scappa sul settore di sinistra e serve un assist delizioso per Cop che mette la propria firma sul tabellino. Finisce così, senza recupero, con la vittoria 'speranza' per la formazione allenata da Gianluca Festa che, a fine partita, ha elogiato i suoi ragazzi: 'Viviamo alla giornata, cercando di tenere accesa la speranza - ha detto il tecnico rossoblu - non pensiamo all'Atalanta, dobbiamo pensare a noi stessi e cercare di fare il maggior numero di punti possibili in queste ultime quattro giornate che restano.'

M'Poku, imprendibile per la difesa emiliana

Tutti i giocatori di Festa hanno raggiunto la sufficienza, ma la prova generosa di M'Poku, premiata anche da una segnatura, lo eleva migliore in campo.

Ecco le pagelle del Cagliari: Brkić 6,5; Balzano 6, Ceppitelli 6, Rossettini 6,5, Avelar 6; Dessena 6,5 e ammonizione, Ekdal 6,5 e un gol segnato, Donsah 6 (Crisetig 6); M’Poku 7 ammonizione e un gol segnato (Longo senza voto); Farias 6,5 e una rete segnata (Barella 6,5 e ammonizione), Čop 6,5 e una rete segnata.

Tra i ducali, Bravo Varela per dedizione e volontà

Varela è stato uno dei pochi della banda di Donadoni a metterci tutto il proprio impegno: dai suoi piedi nascono le poche incursioni in area avversaria. Di seguito i voti del Parma: Iacobucci 5,5 e quattro reti subite; Mendes 5, Costa 5, Feddal 5; Varela 6,5, Mauri 6, Jorquera 5,5, Nocerino 6, Gobbi 6; Coda 6 e ammonizione (Palladino 5,5), Ghezzal 5 (Lila 6).