Cinque partite, zero vittorie: solo due punti all'attivo. Questo il magrissimo bottino con cui la formazione rossonera si è presentata al cospetto della Roma, in piena lotta con Lazio e Napoli per un posto nella prossima Champions League. I ragazzi allenati da Inzaghi, però, hanno finalmente sfoderato una prestazione grintosa e determinata, tornando alla vittoria con un prezioso 2-1. Il match comincia con reciproche incursioni nelle aree avversarie che, però, non producono vere e proprie occasioni da rete. Al dodicesimo, è De Sanctis a doversi impegnare su staffilata di Honda, la Roma risponde prontamente con un palo colpito dal difensore centrale Manolas.

Alla mezz'ora, brutta tegola per Rudi Garcia: si fa male Gervinho e così il tecnico franco-spagnolo è costretto a buttare già nella mischia Adem Ljaijc. I rossoneri alzano il baricentro e la loro spavalderia viene premiata a cinque minuti dal fischio parziale con la rete del vantaggio: se ne va Honda sulla fascia destra con preciso assist al centro per Van Ginkel che si inserisce alla perfezione, anticipando tutti e buttando alle spalle di De Sanctis.

Vendetta Destro, i giallorossi si svegliano troppo tardi

I giallorossi cercano di riorganizzarsi all'inizio del secondo tempo ma è il Milan a raddoppiare, ancora grazie ad un'azione personale di Honda che, questa volta, crossa alto per la testa del grande ex della serata, Mattia Destro, che torna al gol proprio contro la sua ultima squadra. Inzaghi cerca di tenere la Roma il più lontano possibile dall'area rossonera e i rossoneri si divorano persino il terzo gol, su azione di contropiede, con Jack Bonaventura. La squadra di Garcia riapre la partita al 73' grazie ad un penalty concesso dall'arbitro Tagliavento per fallo di Alex su Iturbe: dal dischetto batte Francesco Totti e, per poco, Diego Lopez non riesce ad intuire, con il pallone che passa proprio sotto il suo corpo. 

Il Milan è stanco ma mette in campo tutte le sue forze residue per resistere agli ultimi assalti giallorossi che non portano frutto. La Roma incassa una sconfitta che potrebbe costare cara in caso in cui la Lazio dovesse fare risultato contro l'Inter: la prossima avversaria dei giallorossi sarà l'Udinese, all'Olimpico.

A fine partita, Inzaghi ha qualche rimpianto: 'Peccato per la classifica, ma guardare al passato, ora, non serve a niente. - ha commentato il tecnico rossonero. 'Ero fiducioso, abbiamo battuto una Roma molto forte.'  Nel pomeriggio, Juventus e Cagliari hanno pareggiato per 1-1.

Honda migliore in campo, bene anche Van Ginkel

Ottima (finalmente) la prova del trequartista giapponese che propizia entrambe le reti rossonere: anche Van Ginkel, Poli e Destro danno il loro contributo per il ritorno dei rossoneri alla vittoria. Ecco i voti della squadra di Inzaghi. Milan: Diego Lopez 6 e una rete incassata; Abate 6 e ammonizione, Alex 6 e ammonizione (Mexes senza voto e ammonizione), Paletta 6, Antonelli 5,5 (Bocchetti 5); Van Ginkel 6,5 e un gol realizzato, De Jong 6, Poli 6,5; Honda 7, Destro 6,5, un gol segnato e ammonizione (Pazzini 6), Bonaventura 6. 

Totti entra troppo tardi, malissimo Astori e Ibarbo 

Il capitano cerca di guidare i compagni alla rimonta, Astori in difesa e Ibarbo in attacco deludono. De Sanctis, invece, evita un passivo più pesante. Le pagelle della Roma: De Sanctis 6,5 e due gol subiti; Florenzi 6 e ammonizione, Manolas 6, Astori 4,5, Torosidis 5 e ammonizione; Nainggolan 5, De Rossi 6, Pjanic 5 e ammonizione (Totti 6,5 e un gol segnato); Ibarbo 4,5 (Iturbe 6,5), Doumbia 5, Gervinho 6 (Ljajic 5).