Il 15 luglio è una data destinata a rimanere nei ricordi dei tifosi bianconeri. Mentre il 5 maggio evoca dolci ricordi, il 15 luglio rievoca memorie non particolarmente piacevoli ai supporters juventini. Nel 2014, infatti, fu diramata la clamorosa notizia delle inaspettate dimissioni di Antonio Conte, mentre, esattamente un anno dopo, gli juventini hanno appreso la notizia della cessione di Arturo Vidal.

12 mesi dopo...

Mentre i tifosi si dividono tra chi è d'accordo, chi è perplesso e chi non è contento delle mosse della Juve in questa sessione estiva, la dirigenza bianconera sta mettendo in atto una rivoluzione che in realtà era già nei programmi la scorsa estate. Molti ricorderanno che l'anno scorso il cileno era già promesso sposo del Manchester United ed è questo fu proprio uno dei motivi che portarono Conte ad abbandonare la Juventus nel corso delle ritiro.

Le polemiche e i malcontenti che si crearono dopo le dimissioni del tecnico salentino, portarono poi la dirigenza a mantenere tutti i giocatori chiave per rendere più facile anche l'inserimento dell'allora contestato Allegri. Adesso, dopo una stagione straordinaria, Marotta ha ripreso quello che era stato interrotto la scorsa estate anche grazie al tecnico livornese. Infatti non è un mistero che allegri preferisca mettere davanti alla difesa un centrocampista più completo come Marchisio o lo stesso Khedira piuttosto che un geometra puro come Pirlo, mentre vede in Sturaro e soprattutto Pereyra dei sostituti più che validi di Arturo Vidal.

Maggiori responsabilità per Allegri

Oltre alle esigenze tattiche del tecnico livornese, questa rivoluzione tecnica è resa possibile anche grazie al ruolo che lo stesso Allegri ha ormai all'interno della Juve.

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Spesso, queste rivoluzioni avvengono contemporaneamente ad un cambio in panchina e questo porta i nuovi allenatori ad avere maggiori difficoltà in quanto devono conoscere l'ambiente e trovare la giusta collocazione tattica per i giocatori a disposizioni. Allegri, invece, è già da un anno all'interno dell'ambiente bianconero e ha già avuto modo di lavorare con la maggior parte dei giocatori che avrà a disposizione anche nella prossima stagione.

Inoltre il tecnico ha già in mente un suo modulo col quale far giocare la squadra e che questa sessione estiva di mercato gli può permettere di perfezionarlo ulteriormente dopo averlo testato nella scorsa stagione. E così, dopo essere riuscito nel difficile compito di non far rimpiangere Antonio Conte, Allegri è chiamato a fare iniziare un nuovo ciclo che i tifosi bianconeri si augurano essere vincente come quello degli anni passati.



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