"Che amarezza", esclamava spesso uno dei protagonisti della serie "I Cesaroni", ed è anche lo stato d'animo che stanno vivendo i Della Valle in queste ore, per l'atteggiamento ossessivo di una parte di tifosi e di stampa locale sull'argomento Fiorentina.

Il fatto che proveniamo da una sessione di calciomercato deludente è indiscutibile, ma di certo contestare adesso, ad inizio Campionato, dopo nessuna o pochissime partite è qualcosa di folle oltre che di masochistico.....si contesta a priori praticamente ed andando a guardare i risultati della gestione Della Valle, davvero tutto diventa ancora più incomprensibile.

La Fiorentina ha il 7'-8' bacino d'utenza della Serie A, ma le Società con entrate simili, vedi Torino, Genoa, Palermo, Bologna, Sampdoria (che attuamente prendono meno della Fiorentina dai diritti tv solo perchè essi vengono suddivisi in parte in base ai risultati sportivi degli ultimi anni) sono lontane anni luce come risultati negli ultimi anni, mentre spesso e volentieri si è stati alla pari o superiori a squadre con entrate fino a 10 volta superiori. Ed allora se sulla carta quest'anno le big ci potrebbero stare tutte sopra, si assaltano i social network con offese gratuite ed ingiuste. Non si vuol capire che siamo stati abituati bene, ma che Roma, Milano, Torino e Napoli sono realtà distante anni luce da noi a livello economico, tra diritti tv e merchandising.

Si arriva addirittura a criticare Paulo Sousa, appena arrivato e che ne ha fin qui vinte 2 su 4, perdendo le altre 2 per errori individuali (col Torino) e per la pazzia di Gonzalo (col Basilea): in fondo tralasciando il rigore netto che ci hanno negato, pur giocando male ieri sera, senza quell'espulsione avremmo vinto nuovamente.

Ma si critica tutto e tutti a priori (il portiere sarebbe un brocco dopo una sola partita giocata, e così quasi tutti gli altri), solo perchè a Firenze ad alcune persone piace far polemica a prescindere, pensando che alla squadra un ambiente del genere faccia bene. Già qualcuno, dopo ripeto solo 4 partite ufficiali, con risultati tutto sommato discreti, vorrebbe richiamare Montella (lo stesso che 4 mesi fa aveva prounciato le mie stesse parole: "I tifosi della Fiorentina devono capire la loro dimensione", che è come quella di Genoa, Samp ecc.

ecc. ndr), già questo vi dovrebbe far capire quanto qualche tifoso della Fiorentina ami dire tutto ed il contrario di tutto.

I Della Valle sono permalosi, lo scrissi diverse volte anni fa, ma ora forse si sta esagerando: aspettiamo davvero che la vendano (i viola non sono in vendita e l'ultima volta che si son fatti vivi i Menarini risale a diversi mesi fa, quindi non esiste alcuna trattativa avanzata in tal senso come qualcuno ha scritto), o che la diano ad un amministratore finanziario vero, altro che Cognigni, che riporti i nostri parametri a quelli di squadre come il Genoa: 1 milioni di ingaggio massimo ed addio a tutti i giocatori più forti.

Ma c'è poi una buona parte di tifoseria, che solo perchè più silenziosa ed educata appare ingiustamente minoritaria, quella che ama davvero i colori dela Fiorentna, che critica poco, in maniera costruttiva e sempre per il bene della squadra, quella che ragiona prima di aprire bocca e quella che si cancella sempre più spesso dai gruppi Facebook sulla Viola, perchè sempre più disgustata dal fatto che essi siano sempre più frequentamente presi d'assalto da persone che scaricano all'interno le proprie frustazioni (giornalisti costretti a chiudere il proprio profilo personale Facebook, perchè se si parla bene dei Della Valle si viene coperti d'insulti), gettando merda quasi su tutto e tutti.

Dalla parte buona di questa tifoseria che, ripetiamo, resta la maggioranza silenziosa, squadra, tecnico e Società devono ripartire, cercando, anche se so che è difficile, di non lasciarsi sfiorare dalle troppe critiche da bar, per niente costruttive e che denotano una scarissisima competenza sull'argomento calcio, degli altri.

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