Il momento storico in casa Milan non è dei migliori. Non per i risultati (i quali rimangono comunque deludenti rispetto gli obiettivi stagionali), ma per il caos a livello dirigenziale. Una peculiarità della gestione di Silvio Berlusconi era quella della chiarezza e della compattezza, in ogni settore organizzativo. Negli ultimi anni c'è stata un'inversione di tendenza, con tanti esoneri ed acquisti cervellotici da parte di Adriano Galliani. Serve però fare chiarezza, altrimenti si rischia di gettare al vento un'altra stagione: il dirigente rossonerovuole portare a Milanello un calciatore dai piedi buoni.

Witsel o Vazquez? Ai posteri e al Calciomercato l'ardua sentenza.

Milan, l'obiettivo numero uno rimane Witsel

Nelle scorse ore, Sinisa Mihajlovic è stato criticato dallo stesso Silvio Berlusconi: il 4-3-3 taglia fuori Carlos Bacca, visto che viene servito raramente e lo stesso Luiz Adriano. Ma indipendentemente dal modulo, serve qualcuno in grado di gestire i palloni nei momenti chiave del match. Serve un fulcro del gioco, in grado di fornire palloni a ripetizione per gli attaccanti rossoneri.

Lo stesso Witsel lancia segnali positivi: secondo quanto riportato da calciomercato.com, il centrocampista belga ancora non ha rinnovato il contratto con il club russo (scadenza nel 2017). L'opzione Milan potrebbe convincere il mediano classe 1989 ad un trasferimento e la progettualità a lungo termine potrebbe solamente far bene al 26 enne.

L'alternativa si chiama Vazquez

L'alternativa arriva dall'Italia, precisamente dal Palermo. Galliani stima molto l'italoargentino Franco Vazquez e nel caso Zamparini aprisse ad un possibile trasferimento, il Milan potrebbe piombare sul talento dei rosanero. L'unico ostacolo rimane il prezzo del cartellino: quando si tratta con il vulcanico presidente dei siciliani, non si sa mai a cosa si va incontro.

Resta comunque la necessità di trovare un calciatore in grado di saper smistare i palloni e dare la giusta assistenza in avanti, per cancellare subito la sconfitta contro i rivali bianconeri e ripartire. Nuovamente.