Un'occasione persa, quella del Frosinone, di poter conquistare contro il Genoa la quarta vittoria consecutiva al 'Matusa': finisce 2-2 con il rammarico per gli uomini di Stellone di non essere riusciti a capitalizzare al meglio la superiorità numerica per tutto il secondo tempo, in seguito all'espulsione del genoano De Maio. Ospiti che partono forte e vanno subito in vantaggio al sesto minuto con Pavoletti. Il Frosinone, però, non perde la testa e pareggia, poco dopo la mezz'ora, con Blanchard. L'espulsione, come detto, di De Maio al 36esimo (per doppia ammonizione) regala l'uomo in più per i ciociari, immediatamente sfruttato con il 2-1, siglato da Diakitè.

Nella ripresa, i padroni di casa all'attacco alla ricerca del terzo gol che non arriva. Arriva, invece, il tenace pareggio del Genoa con Gakpè ad un quarto d'ora dal termine. La beffa manda in avanti il Frosinone che, però, non riesce più a trovare il nuovo vantaggio. Il Frosinone, alla ripresa del campionato, dovrà affrontare la difficilissima trasferta di San Siro contro la capolista Inter, vittoriosa contro il Torino; il Genoa, invece, andrà ad affrontare in casa il Sassuolo che, a sua volta, ha battuto il Carpi.

Frosinone-Genoa: Stellone 'Peccato, ma non drammatizziamo'

E' normale che per come si era incanalata la partita, Roberto Stellone si sarebbe aspettato qualcosa in più dai suoi ragazzi: è ovvio che non aver sfruttato l'undici contro dieci, nonchè il fattore campo ha il suo peso.

'Non drammatizziamo' ha dichiarato il tecnico del Frosinone 'sopra di noi, in classifica c'è un bel gruppetto di squadre nel giro di due-tre punti (lo stesso Genoa, il Chievo, l'Udinese che ha perso contro il Napoli, il Bologna, l'Empoli e il Palermo).

Gasperini fa i complimenti ai suoi giocatori perchè 'in Serie A, quando giochi in inferiorità numerica, perdi quasi sempre'.

Sull'espulsione decretata da Calvarese, Gasperini dice di essere stato cacciato per un presunto rigore su Gakpé dove lui assicura di 'non aver protestato'.

Frosinone-Genoa, voti Gazzetta dello Sport Fantacalcio Serie A, domenica 8 novembre 2015

Modibo Diakitè batte Pavoletti quando arrivano i palloni alti, è lui il più efficace della difesa frusinate.

Corona una splendida prestazione, segnando pure un gol pesante.

Leali 6 e due reti subite; Rosi 6, Diakite’ 7 e un gol segnato, Blanchard 6,5 ammonizione e una rete segnata, Crivello 4,5; Paganini 6 (Tonev senza voto), Chibsah senza voto (Gori 5,5), Gucher 5,5 (Longo senza voto), Soddimo 6; D. Ciofani 5, Dionisi 5,5 e ammonizione.

Darko Lazovic, attenti a questo nome perchè la serie A potrebbe essersi arricchita di un nuovo talento, tutto da scoprire. Due assist decisivi, una traversa e tante altre giocate estremamente pratiche.

Perin 6 e due gol subiti; De Maio 4 ed espulsione, Burdisso 6 e ammonizione, Ansaldi 6; Figueiras 6,5 e ammonizione, Rincon 6,5, Tino Costa 6 e ammonizione (Gakpè 6,5 e un gol realizzato), Laxalt 6; Lazovic 7,5 (Tachtsidis senza voto), Pavoletti 6 e un gol segnato, Perotti 6,5 (Izzo senza voto).