Basterà la vittoria per 2-0 sul Genoa a salvare la panchina a Rudi Garcia? Questo il principale interrogativo che accompagnerà i tifosi della Roma in questa sosta natalizia. I giallorossi non hanno certamente disputato una grande partita ma, se non altro, questo successo ha evidenziato un certo attaccamento all'allenatore franco-spagnolo, quasi come se i giocatori volessero rispondere alla dirigenza. Un gol per tempo, quello di Florenzi a tre minuti dal riposo, propiziato da una svirgolata di Munoz; il raddoppio del giovanissimo Sadiq che, allo scadere, mette il sigillo alla vittoria romanista.

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Il Genoa, complice anche le numerose assenze, ha fatto veramente poco nei novanta minuti e il 2016 dovrà iniziare in maniera diversa da come è finito il 2015 (ovvero con quattro sconfitte consecutive), altrimenti saranno guai seri.

Per di più, il 6 gennaio, alla ripresa del campionato, è in programma proprio il derby contro la Sampdoria.

Roma-Genoa: Garcia 'Abbraccio emozionante', Gasperini 'Troppe assenze'

Rudi Garcia esprime tutta la propria felicità per la vittoria, soprattutto perchè la squadra ha fatto di tutto per vincere: 'Nel primo tempo abbiamo giocato un po' bloccati, ma mi è piaciuta l'unità dei ragazzi dopo l'espulsione di Dzeko. Mi ha emozionato molto l'abbraccio della squadra.' Garcia non capisce come mai ci sia tutto questo clima avverso intorno alla squadra, visto che la Roma è ancora in corsa in campionato e agli ottavi di Champions. 'Tutti i momenti possono insegnare qualcosa' afferma il tecnico della Roma.

Gasperini mette in archivio la sconfitta dell'Olimpico e pensa già al prossimo derby della Lanterna che 'avremo modo di preparare bene.

I migliori video del giorno

Oggi abbiamo giocato una buona partita ordinata. Avevamo tante, troppe, assenze e siamo stati fortemente penalizzati contro un avversario che si è rivelato nettamente più forte'.

Roma-Genoa, voti ufficiali Gazzetta dello Sport Fantacalcio serie A, domenica 20 dicembre 2015

In una Roma in crisi di personalità, Antonio Rudiger, invece, cresce in sicurezza e aiuta anche la manovra offensiva.

Szczesny 6,5; Florenzi 6 ammonizione e un gol segnato, Manolas 6, Ruediger 6,5, Digne 6; Pjanic 5 e ammonizione (Iago Falque 5,5), De Rossi 5,5, Nainggolan 6 e ammonizione (Vainqueur senza voto); Salah 5,5 (Sadiq 6,5 e una rete realizzata), Dzeko 4 ed espulsione, Gervinho 6.

Tomas Rincon, è il re dei passaggi positivi (59), delle palle recuperate (13), dei contrasti vinti (4) e non solo.

Perin 6 e due gol subiti; Izzo 6, Munoz 4,5, De Maio 6, Ansaldi 5,5 (Pandev 5); Capel 6 (Lazovic 5,5), Rincon 6, Tachtisdis 5,5 (Cissokho 5), Ntcham 5, Laxalt 5 e ammonizione; Gakpè 6.