Tre punti importantissimi, quelli conquistati dal Frosinone nella sfida del turno infrasettimanale di Serie A contro il Bologna: termina 1-0 a favore dei ciociari, un risultato che riporta un po' di speranza tra i ragazzi allenati da Stellone. Primo tempo equilibrato e ripresa con il Bologna sicuramente più intraprendente che, però, deve fare i conti con l'espulsione di Oikonomou, giunta al 64esimo, per somma di ammonizioni.

Il Frosinone ci 'crede' e Rossettini non può fare a meno di stendere in area di rigore Sammarco: l'arbitro Gervasoni indica il dischetto e il 'freddo' Dionisi non fallisce il gol della vittoria per la formazione laziale.

Match difficilissimo, il prossimo, per il Frosinone visto che allo stadio 'Matusa' arriverà la Juventus di Massimiliano Allegri (vittoriosa sul Genoa): gli uomini di Stellone non avranno nulla da perdere, questo è sicuro. Per il Bologna di Donadoni, invece, sfida casalinga contro la Fiorentina.

Frosinone-Bologna: Stellone 'Vittoria che dà speranza', Donadoni 'Non cambia nulla'

Stellone parla di partita difficilissima, ma questo il Frosinone già lo sapeva, visto che il Bologna aveva ottenuto in trasferta dei risultati molto importanti: 'Questa vittoria ci dà speranza per la conquista della salvezza. Non pensiamo alla classifica: è una vittoria che ci dà grande spinta, ma saranno molto importanti le prossime sette, otto partite'.

Nessun dramma per Roberto Donadoni che parla di sconfitta di misura su un calcio di rigore in inferiorità numerica: 'Non meritavamo di perdere, potevamo fare meglio in fase conclusiva in alcune occasioni che abbiamo avuto - sottolinea Donadoni - In ogni caso, il metro di giudizio arbitrale va mantenuto e non va applicato a senso unico, anche perchè le ammonizioni sono arrivate con troppa facilità'.

Frosinone-Bologna, voti Gazzetta dello Sport Fantacalcio Serie A, mercoledì 3 febbraio 2016

Federico Dionisi è il vecchio drago del Matusa che non si arrende mai. Decisivo nelle azioni principali, tira su il Frosinone, butta giù il Bologna e firma il suo 7° sigillo, sesto in casa.

Leali 6,5; Matteo Ciofani 6, Ajeti senza voto (Russo 6 e ammonizione), Blanchard 6 e ammonizione, Pavlovic 5,5 (Crivello 6); Gori 6, Chibsah 6 (Dionisi 7 e un gol segnato), Sammarco 6,5; Tonev 6,5, Daniel Ciofani 6,5, Soddimo 5.

Alex Ferrari, ovvero coraggio e spirito battagliero. Elogiato da Donadoni, imperversa sulla fascia e impacchetta l’azione più pericolosa del Bologna. Che duello con Pavlovic, ispirato.

Mirante 6,5 e un gol subito; Ferrari 6,5 e ammonizione, Oikonomou 4 ed espulsione, Rossettini 5 e ammonizione, Morleo 6; Brighi 6, Diawara 5,5 e ammonizione, Taider 5,5 e ammonizione (Brienza senza voto); Mounier 6 (Mbaye 6), Floccari 6,5, Rizzo 5,5 (Giaccherini 5,5).