Il Palermo non pareggiava per 0-0 da trenta incontri in serie A ed ecco arrivare puntualmente il nulla di fatto nel match casalingo disputato contro il Bologna. Un pari che, naturalmente, scontenta di più la formazione rosanero alla ricerca dei tre punti dall'ultima vittoria dello scorso 24 gennaio, in casa contro l'Udinese. Non è stata certamente una partita esaltante, condizionata soprattutto dal forte vento. Nel primo tempo, grande equilibrio e poche emozioni se si eccettua una bella punizione del rientrante Maresca.

Palermo-Bologna: Vazquez non prende bene la sua sostituzione

Nella ripresa, gli ospiti cominciano, senza dubbio, meglio rispetto ai primi quarantacinque minuti, rendendosi particolarmente pericolosi con Mattia Destro: è bravissimo in un'occasione Posavec (preferito ad Alastra) nel chiudere lo specchio della porta all'ex attaccante di Milan e Roma. Anche il Palermo, però si fa vivo dalle parti di Mirante, specialmente con FrancoVazquez che dimostra di essere in giornata. Iachini, però, lo toglie, mettendo in campo Trajkovski e il fantasista rosanero non la prende certamente bene scalciando una bottiglietta: il Mudo ha guadagnato la via della panchina, togliendosi rabbiosamente la maglia in segno di disapprovazione.

La partita scorre via fino allo zero a zero finale che, in fin dei conti, appare il risultato più giusto per quanto visto in campo.

Prossimo turno complicato per i rosanero, quello di domenica prossima visto che è in programma la trasferta di San Siro contro l'Inter, sconfitta a Torino dalla Juventus; per il Bologna, invece, derby emiliano, in casa, contro il Carpi.

Palermo-Bologna, voti Gazzetta dello Sport Serie A domenica 28 febbraio 2016

Esordio brillante in rosanero per il 19enne croato Josip Posavec. Nella ripresa stoppa Destro in uscita con ottima scelta di tempo ed è sicuro su una staffilata di Donsah.

Posavec 7; Vitiello 6 e ammonizione, Gonzalez 6, Andelkovic 6; Morganella 5,5 e ammonizione, Hiljemark 6, Maresca 6,5, Chochev 5,5 e ammonizione (Quaison 5,5), Pezzella 6,5; Vazquez 6 (Trajkovski 5,5), Gilardino 6,5 (Djurdjevic senza voto).

Ibrahima Mbaye non arretra di un millimetro e si propone pure in avanti. Tornato titolare da 4 gare, si dimostra anello forte della catena difensiva.

Mirante 6,5; Mbaye 6,5, Gastaldello 6,5, Maietta 6,5, Masina 6 (Constant 6); Donsah 6,5, Diawara 6 e ammonizione, Taider 5,5 (Brighi senza voto); Destro 5,5, Floccari 5,5 (Brienza 6), Giaccherini 6,5.