Dopo i novanta milioni spesi nella scorsa stagione per il mercato, il Milan non può più sbagliare nella prossima sessione estiva. Uno dei reparti che sarà certamente rinforzatoè il centrocampo, che quest'annoè mancato certamente di qualità, con Riccardo Montolivo che ha ricevuto (e sta ricevendo) numerose critiche. La dirigenza rossonera sta sondando alcuni centrocampisti di grande livello per la prossima stagione, tra i quali anche Axel Witsel, forte regista attualmente in forza allo Zenit San Pietroburgo. Per il belga, però, il club russo chiede almeno venticinque milioni di euro, una cifra che il Milan non può di certo permettersi in questo momento.
Perciò, la dirigenza rossonera sta cercando delle alternative a Witsel e nelle ultime ore ha messo nel mirino un nuovo giocatore. si tratta di un giovane talento del Porto, Yacine Brahimi, trequartista di grande qualità. Potrebbe essere lui il colpo di mercato del Milan per la prossima stagione.
Milan, assalto a Brahimi: i dettagli
Brahimiè un giocatore di origini algerine che milita nelle fila del Porto, dove da due anniè considerato un vero e proprio perno della squadra lusitana. Il suo ruolo naturaleè quello di trequartista, ma all'occorrenza può giocare anche da esterno. Ha ventisei anni e al Porto sta avendo un rendimento molto positivo. Si tratta di un ritorno di fiamma per il Milan, che ha già cercato il giocatore nella scorsa sessione di calciomercato estivo.
Stando alle ultime indiscrezioni, riportate dal quotidiano portoghese "O Jogo", la dirigenza rossonera avrebbe mandato degli emissari ad Oporto, per visionare da vicino Brahimi durante la finale della Coppa portoghese, che si giocherà tra Porto e Sporting Braga. Il trequartista algerinoè valutato almeno venti milioni di euro e il club portoghese ha già affermato di non volere fare alcuno sconto. Il Milan, inoltre, dovrà fare attenzione alla concorrenza di Liverpool e Wolfsburg, squadre fortemente interessate al talento algerino. Per rinforzare il centrocampo, comunque, il Milan segue anche Lucas Biglia e Antonio Candreva della Lazio.